Nuova impennata dei contagi La Asl certifica altri 39 positivi

Resta difficile la situazione al Centro trasfusionale dove è atteso l’esito degli ultimi tamponi eseguiti E cresce l’allarme nelle scuole: otto studenti e una insegnante tra i casi accertati. Classi in sorveglianza
SULMONA. Dall’Asl lo avevano messo in preventivo già dall’altro giorno. Ieri, puntualmente, con l’arrivo dei risultati dei “vecchi” tamponi fermi a causa del guasto al sistema informatico, la curva dei contagi è tornata a impennarsi di nuovo. Tanto che ieri, dal Dipartimento di prevenzione dell’Asl, sono stati accertati 39 nuovi casi positivi nel Centro Abruzzo. Di questi, 29 sono residenti a Sulmona, 3 a Introdacqua, 1 a Raiano, 1 a Pratola Peligna, 1 a Campo di Giove, 1 a Corfinio, 1 a Prezza, 1 a Pettorano sul Gizio e 1 a Castelvecchio Subequo. Non mancano alcune sorprese, relative a persone risultate positive che non erano monitorate dall’Azienda sanitaria. Ragione che ha spinto i responsabili della sede sulmonese dell’Asl di via Gorizia a lanciare un appello alla prudenza. Rispettare il distanziamento e tutte le misure anticontagio è la parola d'ordine. Soprattutto per evitare che un aumento ulteriore dei contagi possa indurre all’adozione di nuove misure restrittive, quali la mascherina all’aperto, come aveva paventato lo stesso sindaco Gianfranco Di Piero. L’età dei nuovi positivi va dai 7 agli 83 anni. Nell’elenco di ieri ci sono tre operatori sanitari, otto studenti e un’insegnante. Situazione che ha messo in allarme i dirigenti scolastici che attendono indicazioni dall’Asl per disporre la sorveglianza per le classi interessate. In tutto sono 146 le persone di Sulmona attualmente alle prese con il Covid, mentre tra la Valle Peligna e l’Alto Sangro ne risultano 225. Scendono di 10 unità le persone in quarantena per un totale di 430, mentre sono 9 i ricoverati in ospedale. Resta delicata la situazione nel centro trasfusionale di Sulmona, con il focolaio in atto che riguarda un medico e due infermieri, anche se il numero dei contagi legati a questo fronte potrebbe presto aumentare con l’arrivo dei referti dei tamponi somministrati ai donatori, ai pazienti e agli altri operatori che gravitano attorno al reparto. In attesa di referto altre 108 persone tra studenti, imprenditori e titolari di esercizi commerciali. La speranza degli addetti ai lavori è che si riesca a contenere i focolai già isolati dall’Asl, in questi giorni impegnata ininterrottamente nel tracciamento dei contagi. L’obiettivo è anche quello di accelerare sulle terze dosi, cercando di convincere anche gli indecisi sulla prima inoculazione. Complessivamente, sono 188 i vaccini somministrati al centro dell’Incoronata che da lunedì avrà un nuovo responsabile. (c.l.)
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