Nuova impennata di contagi E il Covid causa altre 3 vittime

15 Novembre 2020

Si tratta di una donna di 79 anni e di un 91enne, entrambi di Celano, e di un uomo di Ovindoli Sono 108 i casi di positività, a Castellafiume chiusa anche la chiesa. Reparti al collasso

AVEZZANO. Impennata di contagi nella Marsica. Sono oltre 100 i casi registrati nelle ultime 24 ore e di questi ben oltre la metà fanno riferimento al comune di Avezzano con 65 nuovi positivi. Continuano intanto i contagi di personale sanitario e di pazienti all’ospedale di Avezzano messo a dura prova da questa emergenza. Nelle ultime ore nel reparto di Chirurgia sono state avviate le dimissioni dei pazienti ricoverati per riportare l’unità operativa in condizioni di Covid free. Intanto i sanitari del reparto di Malattie infettive chiedono aiuto a causa della carenza di personale e denunciano situazioni surreali con infermieri in smart working. I NUOVI CASI. Sono 108 i contagi registrati nel corso delle ultime 24 ore nella Marsica secondo il bollettino della Regione. Il totale così da inizio pandemia sale a 2.191. Ancora una volta Avezzano, secondo i dati dell'assessorato regionale alla Sanità, è la città più colpita con 65 nuovi casi in controtendenza con i 21 di venerdì e i 21 di giovedì. A questi vanno aggiunti altri 53 contagi negli altri 36 comuni del territorio. Il totale in tutto il territorio marsicano negli ultimi 5 giorni è di 511 contagiati. Ad Avezzano il totale dei positivi da inizio emergenza sale a 811, con 751 contagiati attuali, mentre le persone in quarantena, secondo i dati Asl, sono oltre 400. Altri positivi sono stati segnalati dall’assessorato regionale a Trasacco 16, a Luco 13 e a Pescina 11. A Castellafiume, dove da 10 giorni è stata chiusa anche la chiesa e non vengono celebrate le funzioni, hanno avviato test rapidi a tappeto e 17 persone sono risultate positive. I casi dovranno però essere confermati tramite tampone molecolare dall’Asl.
ALTRE VITTIME. La Marsica piange altre 3 persone morte per Covid. Il bollettino della Regione segnala la scomparsa di Teresa Fegatilli, 79 anni, di Celano, morta all’ospedale San Salvatore dell’Aquila dove era stata ricoverata, e di Francesco Morgante, 91 anni, anche lui di Celano. Deceduto anche Berardino Zaurrini, 80 anni di Ovindoli. Un quarto decesso, di cui è stata data notizia già ieri, riguarda un uomo di Capistrello, Giovanni Salustri, di 84 anni.
REPARTI AL COLLASSO. Chirurgia generale e vascolare, reparti già accorpati tra loro, stanno dimettendo tutti i pazienti al fine di sanificare i locali. Questo perché sono stati contagiati 4 pazienti, un medico, la caposala e 2 operatori socio sanitari. «Mi arrivano informazioni di nuovi contagi nei reparti di Chirurgia e Geriatria», ha affermato il primo cittadino di Avezzano Gianni Di Pangrazio rivolgendosi ai sindaci marsicani durante l'incontro dei giorni scorsi, «dobbiamo muoverci. Ho fatto la richiesta per l’arrivo dell’Esercito altrimenti il virus continuerà a propagarsi in altri reparti e si rischia la chiusura». Drammatica la situazione anche a Malattie infettive e Medicina Covid. «Nel reparto di Malattie infettive ci sono attualmente 32 pazienti, dei quali almeno 10 hanno bisogno di Cpap (un macchinario per la respirazione e maschera a pressione positiva) e quindi di assistenza specialistica continua», ha commentato Luigi Sannito, dirigente sindacale della Uil, che lancia l’allarme, anche per Medicina, il reparto diventato Covid. «L’azienda deve subito aumentare l'organico, ormai allo stremo. Ci risulta inoltre che diversi infermieri sono in smart working. Cosa davvero assurda visto il momento. Ci segnalano poi carenza di Dpi in vari reparti. Visto che siamo alla seconda ondata, speravo che almeno in questo fossimo pronti. Chiedo all’azienda, dopo le dovute verifiche, di risolvere il problema.
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