Nuova raffica di furti: i sindaci dal prefetto

6 Marzo 2016

Pescasseroli, i colpi messi a segno l’altra notte in tre abitazioni del centro storico Cresce l’allarme in tutto il comprensorio del Parco e c’è chi invoca le ronde

PESCASSEROLI. Tre furti, con i proprietari in casa che dormivano, nel giro di poche ore. È accaduto nella notte tra venerdì e sabato a Pescasseroli dove la tensione è ormai alle stelle a causa dei tanti furti avvenuti nelle ultime settimane. Il bottino dei tre colpi messi a segno è di alcune migliaia di euro, ma ora in paese la gente comincia davvero ad avere paura. Tanto più che una delle abitazioni ha subìto anche pesanti danneggiamenti.

È una vera e propria emergenza furti quella che sta interessando l’area del Parco nazionale d’Abruzzo e in particolare Pescasseroli. Nei giorni scorsi i sindaci del territorio, preoccupati dai ripetuti episodi di microcriminalità, hanno chiesto l’intervento del prefetto Francesco Alecci che ha convocato una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L'incontro, al quale parteciperanno anche i sindaci dell’area Parco, si terrà martedì prossimo all’Aquila.

A essere state prese di mira l’altra notte sono state tre famiglie che abitano nel centro storico del paese. Tre furti probabilmente messi a segno dalla stessa banda. Nella prima abitazione i ladri, entrati da una finestra, hanno rubato soldi e oggetti preziosi senza svegliare i proprietari. Nella seconda casa i malviventi, non avendo trovato oro e soldi, hanno saccheggiato abiti e biancheria. E prima di andarsene hanno lasciato più di un segno del loro passaggio sui mobili. A vuoto il il terzo colpo, con i ladri costretti alla fuga dall’allarme che ha svegliato i proprietari dell’appartamento. Sono stati poi loro a raccontare ai carabinieri di aver visto i malviventi fuggire a bordo di un’auto di colore bianco. Ma in paese, dopo questa nuova ondata di furti, è montata la rabbia dei residenti che chiedono più attenzione da parte delle istituzioni. Una situazione che rischia di sfociare in un problema di ordine pubblico.

«La situazione è grave», commenta Silvano Di Pirro, esponente del Prc, «e occorrono provvedimenti urgenti». I primi cittadini del territorio del Parco hanno sollecitato alla prefettura più servizi di controllo, con l’obiettivo di fermare gli episodi di microcriminalità. Cosa che ripeteranno martedì al prefetto Alecci. Ma nel frattempo i cittadini tornano a parlare di ronde notturne.

Massimiliano Lavillotti

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