Nuova rotatoria di San Gregorio Gli automobilisti: è pericolosa

L’AQUILA. La nuova rotatoria di San Gregorio, all'incrocio tra la Statale 17 e il doppio bivio per Barisciano e San Demetrio, è finita ben presto al centro delle polemiche. Studiata per rendere più...
L’AQUILA. La nuova rotatoria di San Gregorio, all'incrocio tra la Statale 17 e il doppio bivio per Barisciano e San Demetrio, è finita ben presto al centro delle polemiche. Studiata per rendere più sicuro lo svincolo, teatro in passato di numerosi incidenti anche mortali, è ritenuta poco agevole, troppo piccola, insomma non risolutiva del problema. Due giorni fa, solo per un caso fortuito, è stato evitato uno scontro frontale: un'automobile ha imboccato, infatti, un tratto di rotatoria contromano e si è trovata di fronte un camion. «Le rotonde per funzionare devono essere grandi», afferma Marzio Iacobucci.
«Un lavoro inutile», lo definisce Emidio Di Battista, «sarebbe stato meglio mettere un semaforo». Le critiche arrivano da quanti, quotidianamente, percorrono quel tratto di strada.
«Chi arriva da Poggio Picenze in direzione L'Aquila si trova davanti, all'improvviso uno stop», fa notare Fabrizio Barone, «non ci sono cartelli di preavviso. La rotatoria è quasi più pericolosa del vecchio incrocio».
Senza contare che, proprio per il limitato raggio d’azione della curva, l’opera ha avuto necessità di più di un ritocco: a lavori ultimati, si è dovuto procedere all’allargamento della parte destra della rotatoria, procedendo da Barisciano verso L’Aquila, perché la carreggiata, troppo stretta, impediva il passaggio di autobus e mezzi pesanti. (m.p.)
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