Nuova scuola di Scoppito, è polemica

12 Gennaio 2016

L’ex sindaco De Nuntiis attacca: l’area scelta per la costruzione dell’edificio presenta molti pericoli

SCOPPITO. L’ex sindaco di Scoppito oggi consigliere comunale di minoranza, Dante De Nuntiis, lancia critiche all’amministrazione comunale scoppitana a proposito della costruzione della nuova scuola.

«Mentre viene sbandierata come democrazia partecipata la compilazione e l’esame dei questionari distribuiti ai cittadini, questionari "imposti"dalle linee guida previste per le nuove scuole e non concessi come atto democratico dell’Amministrazione comunale» scrive De Nuntiis «in verità si continua ad agire senza tener conto delle criticità che il luogo scelto presenta. Qualche giorno fa la geologa incaricata per effettuare i sondaggi ha avuto un incontro con la Giunta comunale che ha chiesto di effettuare ulteriori sondaggi sugli stessi terreni dove, come risulta dalle mappe ben note, sono presenti gallerie per l’estrazione della lignite che hanno già provocato sprofondamenti del terreno e sui quali, inoltre, le mappe indicano "zone di faglia". Naturalmente i sondaggi effettuati, effettuati ad una profondità di 20 metri, poco potranno aggiungere a ciò che già si conosce. All’incontro era presente un tecnico esterno, la cui presenza, come affermato da un amministratore, era motivata dall’affidamento dell’incarico per la redazione del progetto preliminare. Nel frattempo la Giunta sta procedendo all’esproprio dei terreni ricadenti nell’area prescelta. Naturalmente ho presentato interrogazioni per conoscere:

1) Con quale procedura è stato conferito l’incarico per la redazione del progetto.

2) Quali atti hanno determinato gli espropri, quali sono i terreni interessati e la finalità di tali espropri.

In attesa di risposte suggeriamo un percorso effettivamente democratico.

Prendiamo in considerazione altre possibili ubicazioni con minori criticità rispetto a quella scelta, mettiamole a confronto coinvolgendo i numerosi tecnici presenti nel comune per acquisire i loro pareri, diamo il tutto ai genitori dei bambini delle scuole elementari, dell’asilo e dei bambini che saranno prossimi scolari e mettiamo a confronto i siti indicati con la rispettiva localizzazione geografica, condizioni ambientali, indici di sicurezza, corrispondenza alle linee guida previste per la realizzazione delle nuove scuole, teniamo quindi in debito conto i pareri espressi; solo così si potrà parlare di "Democrazia partecipata". Per quanto mi riguarda suggerisco due possibili località alternative:

1 ) Il villaggio Aventis, che ha già impianti sportivi da poter eventualmente utilizzare, con la possibilità non trascurabile di soluzione di ingresso, problema che l’Amministrazione non riesce a risolvere.

2) L’area situata su uno dei due lati della strada provinciale nei pressi della vecchia stazione ferroviaria».