Nuova scuola materna lavori fermi da sette anni

AVEZZANO. Sarebbe dovuta essere una scuola all’avanguardia, a risparmio energetico e costruita con materiali innovativi, ma dopo quasi sette anni la struttura non è ancora conclusa. Augusto Di...
AVEZZANO. Sarebbe dovuta essere una scuola all’avanguardia, a risparmio energetico e costruita con materiali innovativi, ma dopo quasi sette anni la struttura non è ancora conclusa. Augusto Di Bastiano, presidente del centro giuridico del consumatore lancia un appello, l’ennesimo, al sindaco Gianni Di Pangrazio, affinché venga predisposto un intervento immediato per la scuola materna di via De Gasperi, nella zona nord della città, tra borgo Pineta e il quartiere Barbazzano. «Ho sollecitato l’amministrazione già due anni fa», commenta Di Bastiano, «dopo un primo fuoco di paglia non si è ancora in grado di ultimare un’opera finanziata e iniziata nel 2008. C’è il continuo scaricabarile di responsabilità, ma ormai è davvero inammissibile che da un mese la struttura sia incustodita, con la recinzione provvisoria a terra. Da sette anni», prosegue, «il terreno residuo e i materiali di scarto occupano lo spazio di quello che era un parco. Lancio un appello al sindaco, affinché ponga rimedio alla vicenda e soprattutto affinché costringa i dirigenti del Comune a rispondere del loro operato».
Subito dopo la dichiarazione di inagibilità di alcune delle scuole per l’infanzia e primarie della città, l’amministrazione comunale decise di spostare le classi e distribuirle nelle strutture a disposizione. Il Comune aveva dichiarato l’intenzione di dirottare sei classi in via De Gasperi e risparmiare così soprattutto sull’affitto del centro Noesis dove sono stati sistemati già da due anni molti degli alunni. Anche per questo, dunque, si attende l’apertura della nuova scuola costata un milione e mezzo di euro, per il cui completamento è stato ottenuto un finanziamento regionale. (m.t.)
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