Nuova scuola primaria per oltre trecento alunni

11 Dicembre 2019

Presentato il plastico del progetto per i quartieri Torretta, Gignano e Sant’Elia Il sindaco Biondi: approvati preliminari per 13 edifici, ma il governo non risponde

L’AQUILA. Una struttura che ospiterà i 369 alunni della scuola dell’infanzia e della primaria, con una grande palestra e gli ambienti suddivisi in maniera organica per la didattica, le attività di gruppo e le esigenze individuali dei bambini. Il tutto per un costo di 5 milioni e 200mila euro.
È il nuovo polo scolastico dei quartieri aquilani Torretta, Gignano e Sant’Elia presentato ieri a Palazzo Fibbioni dal sindaco Pierluigi Biondi, dal vice Raffaele Daniele, e dal gruppo di progettisti che lo ha ideato. coordinati dall’architetto Luigi Franciosini. Il gruppo ha vinto il concorso progettuale bandito dal Comune e che ha visto la partecipazione 92 concorrenti tra studi professionali, singoli professionisti, raggruppamenti italiani ed esteri, ed è stato istruito attraverso la piattaforma telematica concorrimi.it, gestita dall’Ordine degli Architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Milano. «Un’operazione che dimostra come l’amministrazione sia molto impegnata sul fronte dell’edilizia scolastica», ha spiegato Biondi. «Si tratta di un progetto che alla massima sicurezza unisce la presenza di sistemi moderni per la didattica e le altre attività». È una tipologia a pettine, «un alternarsi di slarghi con cortili, giardini e i padiglioni delle scuole e delle attività connesse», ha spiegato l’architetto Franciosini, «e vogliamo che sia una struttura che duri nel tempo». Il sindaco ha colto l’occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa, annunciando che delle problematiche della scuole ne parlerà con il ministro Lorenzo Fioramonti, quando arriverà all’Aquila la prossima settimana per l’anno accademico del Gssi.
«Stiamo facendo grandi sforzi, che però si scontrano con pastoie burocratiche a livello centrale, che determinano tempistiche di costruzione non inferiore agli otto anni. È inaccettabile», ha detto Biondi, «abbiamo approvato i preliminari per la ricostruzione di 13 scuole, per una spesa di oltre 54 milioni di euro. Di questi, 23 milioni riguardano lavori già progettati e 31,5 milioni sono per interventi allo studio. Ma, nonostante questo, non abbiamo riscontri a livello governativo. Nessuno parla di accelerare le pratiche semplificando le procedure. E purtroppo non veniamo neanche ascoltati».
Oltre a Franciosini, il gruppo di lavoro del nuovo polo scolastico è composto dai progettisti Cristina Casadei, Laura Calcagnini, Raffaele Vincenzo Graziano, Alessandro Vittorio Bergami e Antonio De Paolis, dai collaboratori Sofia Franciosini, Aller Lucida Castaneda e Marta Faienza e dai consulenti Fabrizio Finucci, Roberto Salucci e Adolfo Francesco Lucio Baratta.
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