Nuova Variante Sud: si amplia ancora il fronte dei contrari
I residenti di Vasche di Pianola contestano anche il lotto B D’Alfonso scrive ai sindaci per approvare il piano dell’Anas
L’AQUILA. La Regione spinge sul Lotto C, mentre si amplia il fronte del no alla Variante Sud alla strada statale 17. A prendere posizione, stavolta, sono i residenti di Vasche di Pianola, contrari anche al lotto B (dalla rotatoria per Pianola alla rotatoria per Fonte Augelli). E a sorpresa, spunta anche una nota del presidente D’Alfonso che esorta i sindaci dell’Aquila, Barisciano, Fossa e Poggio Picenze, affinché i rispettivi consigli comunali approvino tempestivamente le nuove ipotesi progettuali proposte dall’Anas, quando le stesse assisi civiche si sono già pronunciate con un parere negativo. Il lotto B dovrebbe essere correre parallelamente alla Mausonia, parte in trincea, parte in galleria.
«Tale percorso», spiegano i cittadini, «verrebbe a insistere in una zona residenziale di pregio, di fronte alle abitazioni, precludendo ogni possibilità di sviluppo residenziale, senza considerare l’impatto ambientale dovuto alle recinzioni che sovrasterebbero i muri di sostegno, di notevole altezza e spessore. I costi sarebbero notevolissimi, dovuti alla realizzazione della strada in trincea e in galleria, con i conseguenti sbancamenti e la cementificazione dei muri di contenimento». A firmare la protesta, oltre ai residenti, anche diversi imprenditori, secondo i quali «la realizzazione di questo percorso sconvolgerà l’assetto della zona, facendo scempio di un territorio verdeggiante e di pregio, e complicherà la regolare viabilità». Inoltre, come fanno notare i cittadini, molti tratti della Mausonia sono pieni di toppe e crepe pericolose. «Si provveda, piuttosto», concludono, «a rifare il tappeto di asfalto».
Sulle grandi opere interviene il consigliere comunale di Sinistra italiana Enrico Perilli. «In generale, il sospetto è che più che l’utilità per i cittadini, sia un’occasione per fare grandi affari. Non siamo contrari a prescindere, ma c’è modo e modo di realizzarle. Loro scelgono sempre il modo più costoso, che diventa anche più impattante. E non dimentichiamo che per il lotto C i consigli comunali vanno in una direzione coi loro pareri negativi, i sindaci vanno nell’altra».(a.b.)
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