Nuove imprese e occupazione: così Invitalia investe all’Aquila

Apre lo sportello nella Casa delle tecnologie all’interno del Tecnopolo: supporterà gli imprenditori Già ammesse e finanziate 77 aziende in regione, il maggior numero (33) proprio nel capoluogo
L’AQUILA. Il “motore” di Invitalia ha prodotto già ottimi risultati. Finora, in Abruzzo, sono state ammesse e finanziate 77 aziende innovative, nell’ambito del programma “Smart & Start”, per oltre 30 milioni di euro di agevolazioni concesse che hanno attivato 43 milioni 789mila euro di investimenti. Ma Invitalia farà di più aprendo uno sportello all’Aquila, all’interno della Casa delle tecnologie, nel Tecnopolo d’Abruzzo, dove giovani e aspiranti imprenditori potranno confrontarsi su informazioni e servizi messi a disposizione per attivare nuove imprese. L’annuncio è stato dato nella seconda tappa italiana dell’Innovation Roadshow del ministero delle Imprese e del made in Italy (Mimit) e Invitalia, finanziato con risorse React-Eu del Pon imprese e competitività, organizzato dal Comune all’auditorium del Parco del Castello, che ha visto insieme imprese e istituzioni a confronto.
Tema chiave dell’evento «l’importanza di investire nella sperimentazione delle nuove tecnologie in ambito sicurezza, anche attraverso la partecipazione a programmi di finanziamento o con l’utilizzo di servizi di accompagnamento».
L’evento ha avuto come protagoniste le imprese innovative, che si sono confrontate sul tema delle tecnologie emergenti come fattori abilitanti della sicurezza strutturale, urbana e in campo digitale: una tematica verticale approfondita dalla Casa delle tecnologie emergenti dell’Aquila (Cte Sicura), uno dei sei luoghi dell’innovazione dedicati al trasferimento tecnologico, finanziati con bando Mimit. Sono state presentate le principali opportunità messe in campo dal ministero per le imprese, gli incentivi e i servizi di accompagnamento di Invitalia a supporto delle startup, con un focus specifico sul tema cyber security.
«Inizia una nuova fase di apertura al territorio, alle imprese, agli studenti e ai ricercatori», ha spiegato Federico Fioriti, direttore Casa delle tecnologie emergenti, «potremo sviluppare progetti innovativi sull’Aquila con il supporto di Invitalia che finanzierà le imprese private, che verranno, creeranno e sperimenteranno nuove tecnologie con importanti ricadute sul piano occupazionale, dell’innovazione e dello sviluppo». Essenziale il confronto aziende-istituzioni, per intercettare nuovi finanziamenti. «L’incontro», ha dichiarato il sindaco Pierluigi Biondi, «aggiunge un altro tassello al percorso che la città sta portando avanti per sostenere l’innovazione tecnologica, che ha già visto la creazione della Casa delle tecnologie emergenti nel solco dell’idea attorno a cui abbiamo costruito una precisa strategia di sviluppo».
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