Nuovi alloggi, pubblicato il bando
Il Comune pronto ad assegnare 64 abitazioni a canone concordato
SULMONA. È stato finalmente pubblicato il bando per l’assegnazione degli appartamenti del contratto di quartiere in viale delle Metamorfosi. Si tratta di 64 alloggi a canone concordato, nella zona Peep. Terminati nei mesi scorsi i lavori sulla palazzina, dopo quasi quindici anni di rinvii e ritardi, i cittadini avranno, invece, meno di un mese per le richieste. Le domande, infatti, vanno presentate in Comune entro il 14 dicembre prossimo. La consegna è prevista per il 31 marzo 2017. Quindici anni dopo dall’avvio del progetto, varato nel 2002 e poi passato attraverso una gara andata deserta nel 2006, è ripartito a novembre 2014. L’importo di 5 milioni, sui 9 totali per sistemare anche verde pubblico e aree urbane di viale delle Metamorfosi e viale Sallustio, è servito a costruire nell’area libera di viale delle Metamorfosi da 3mila metri che sbuca sulla statale (nei pressi della palazzina Ater), 64 alloggi di ultima generazione a canone concordato (cioè da un minimo di 220 euro al mese ad un massimo di 340). Otto per anziani al piano terra (di cui 4 da 64 metri quadri e 4 da 43) con accessi per i diversamente abili; 16 per giovani coppie da 63 metri quadri; 16 per anziani (di cui 4 da 43 metri quadri e 12 da 31); 24 per studenti o anziani da 43 metri quadri.
Nel progetto ci sono anche un poliambulatorio, una sala ritrovo per anziani, sale studio e polivalente. Tutto in cemento armato su isolatori sismici. Gli appartamenti sono realizzati in classe energetica A+, con cappotto isolante sulle pareti, riscaldamento a pavimento, pannelli fotovoltaici per la corrente elettrica e solari per l’acqua calda. Per l’affidamento vanno rispettati una serie di requisiti, fra cui il reddito, ma anche altre variabili che non dovranno andare a concorrere con le graduatorie delle case popolari. Le categorie prescelte sono quelle degli anziani, giovani coppie, anziani disabili e studenti. Per quanto riguarda il reddito, non deve essere inferiore a 10mila euro e non deve superare i 40mila. I 64 nuovi appartamenti rappresentano una boccata di ossigeno per l’emergenza abitativa in città, come conferma l’assessore alla Casa Paolo Santarelli, dove sono 170 le domande per le case popolari e 40 per quelle parcheggio di proprietà del Comune, che vengono concesse per situazioni di emergenza temporanea. Intanto, il settore servizi sociali del Comune sta facendo il possibile per trovare una soluzione a Bruno Trinchini, il 49enne sulmonese che ha dovuto lasciare la sua casa dopo un’ordinanza di sgombero, conseguente al sisma del 2009, e che dorme in macchina da quasi tre mesi. (f.p.)
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