Nuovi cavalieri della Repubblica Ecco le 8 onorificenze assegnate

L’AQUILA. Si è svolta ieri in prefettura la cerimonia di consegna dei diplomi agli insigniti delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”. Tra i nuovi cavalieri anche il...
L’AQUILA. Si è svolta ieri in prefettura la cerimonia di consegna dei diplomi agli insigniti delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”. Tra i nuovi cavalieri anche il segretario generale del comune dell’Aquila, Lucio Luzzetti, e lo chef William Zonfa. Si tratta di un riconoscimento destinato a ricompensare benemerenze acquisite nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari. Il prefetto Cinzia Torraco, che sta per lasciare L’Aquila per andare a guidare la prefettura di Genova, ha sottolineato l’importanza dell’onorificenza, testimonianza dell’impegno civile e della dedizione al bene comune, dimostrati dagli insigniti con onestà, responsabilità e senso dello Stato. Insigniti del titolo di Cavaliere dell’Ordine Al Merito della Repubblica Italiana, oltre al segretario Luzzetti e allo chef William Zonfa, il generale Vincenzo Spanò, ufficiale dell’Esercito, Gianluca Laudante, funzionario informatico della prefettura dell’Aquila, Gaspare Ferella, presidente dell’associazione di volontariato Comunità 24 luglio, Giacomo Gigante, funzionario amministrativo della prefettura dell’Aquila, Maurizio Federici, dipendente della prefettura ed Emilio Di Genova, maggiore medico dei carabinieri. L’Ordine “Al Merito della Repubblica italiana”, istituito nel 1951, è il più alto degli ordini della Repubblica italiana.
I colori sono il verde e il rosso. Il presidente della Repubblica italiana è il capo dell’Ordine, retto da un consiglio composto di un cancelliere e sedici membri. La cancelleria dell’Ordine ha sede a Roma. (r.s.)
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