Nuovi impianti sciistici sorgeranno in quattro Comuni

Roccaraso, Castel di Sangro, Scanno e Rivisondoli Di Donato: stiamo potenziando l’intero Alto Sangro
ROCCARASO. Muove i primi passi il grande progetto di mobilità alternativa e sviluppo dell'alto Sangro. Approvato ieri dai Comuni di Roccaraso e Castel di Sangro, come già fatto nei giorni scorsi dai consigli comunali di Scanno e Rivisondoli, guidati dai sindaci Pietro Spacone e Roberto Ciampaglia l'accordo di programma per la costruzioni di nuove funivie e di un grande circuito ciclabile per mountain bike che prevede un investimento complessivo di 160 milioni di euro.
Quattro gli impianti che partendo dal centro abitato dei paesi arriveranno, secondo le intenzioni degli amministratori municipali, direttamente a Roccaraso, cuore dell'attività turistica invernale. I primi due sbarcheranno direttamente all'Aremogna partendo dalla stazione di Sant'Ilario a Castel di Sangro e dal centro abitato di Roccaraso. Gli altri due raggiungeranno Monte Pratello uno da Rivisondoli e l'altro da Scanno, partendo dalla località di Passo Godi. «Stiamo potenziando l'intero territorio dell'Alto Sangro, prevedendo servizi che andranno a qualificare ulteriormente non solo il comprensorio ma anche l'intero Abruzzo», commenta il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, «anche se in questo prima fase andremo a potenziare il nostro bacino con un impianto che dalle Gravare arriverà in cima alla rossa e l'altro che dal piazzale di Pizzalto raggiungerà sempre le Gravare. Allo stato attuale sono progetti cantierabili, grazie al Comune di Castel di Sangro che ha permesso di destinare i fondi Fas 2007-2013 alla realizzazione dei due impianti. La programmazione dei fondi Fas 2014-2020 dovrebbe consentire invece la costruzione di nuovi collegamenti a fune, ecosostenibili, con Castel di Sangro, Rivisondoli e Scanno. Peccato che l'accordo approvato spaventi la minoranza consiliare che non è in grado di guardare al futuro». I consiglieri del gruppo di minoranza Denis Di Padova, Alessandro Amicone e Antonio Di Gioia hanno ribadito infatti la loro contrarietà all'iniziativa. Consiglieri di opposizione a braccetto invece con l'amministrazione municipale di Castel di Sangro, dove è stato approvato all'unanimità l'accordo di programma. «La Regione ha rimodulato nei giorni scorsi il fondo (Fas) 2007-2013, riducendo da 17 milioni a un milione e 700mila euro i fondi destinati al bacino sciistico dell'Alto Sangro», spiega il sindaco Umberto Murolo, «ma la forza del progetto porterà il presidente Luciano D'Alfonso a rifinanziare l'iniziativa. Abbiamo già rassicurazioni in tal senso perché la Regione apprezza l'accordo di programma, che in futuro interesserà anche altri Comuni del territorio».
Massimiliano Lavillotti
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