Nuovi parcheggi: riparte la polemica

22 Giugno 2023

L’Asl ha rilanciato il progetto nel faccia a faccia sulla sanità L’opposizione: la sosta al San Salvatore sarà a pagamento

L’AQUILA. L’Asl rispolvera il progetto dei nuovi parcheggi davanti all’ospedale San Salvatore dell’Aquila. La notizia è emersa nel faccia a faccia di martedì tra il direttore generale dell’azienda sanitaria, Ferdinando Romano, e i rappresentanti dei sindacati, dei comitati e delle associazioni del settore medico e delle forze politiche di opposizione. Il via alla pratica risale a poco più di un anno fa, quando fu pubblicato l’avviso esplorativo per un parcheggio multipiano da 600 auto. Si cercavano imprese private interessate a realizzare l’infrastruttura in cambio di un contratto di gestione dalla durata di 25 anni.
«Per affrontare lo stravolgimento della viabilità che subirebbe il San Salvatore con la realizzazione qui della Casa di comunità, è previsto un project financing per due nuovi parcheggi. Dunque dobbiamo aspettarci parcheggi a pagamento per andare all’ospedale», polemizzano i consiglieri comunali di centrosinistra, che ieri hanno dato vita a una conferenza stampa congiunta di tutti i gruppi politici di opposizione, attaccando innanzitutto proprio sulla Casa di comunità: «Farla all’interno del San Salvatore – nei locali individuati sopra al Cup – è una decisione fuori da ogni logica, considerando che questo tipo di nuova struttura socio-sanitarie ha l’obiettivo di rafforzare l’assistenza territoriale alleggerendo il lavoro degli ospedali. Il motivo per il quale non si sarebbe scelto Collemaggio come tutti si aspettavano sarebbe legato al fatto che mancano circa 5 milioni di euro nella programmazione del Pnrr».
Poi sui Nuclei di cure primarie: «Abbiamo assistito a balbettii e scaricabarile di Romano verso la Regione Abruzzo. Purtroppo diversi medici e operatori coinvolti hanno confermato che il rischio chiusura di alcuni nuclei a dicembre 2023 è altissimo». Quindi sugli altri temi trattati nel faccia a faccia: «A nessuno dei punti che abbiamo rappresentato alla dirigenza è stata data una risposta ragionevole. Solo sbeffeggi da Romano, nel silenzio del presidente del Comitato ristretto dei sindaci Pierluigi Biondi», concludono, tornando a chiedere le dimissioni di Romano e dell’assessore regionale Nicoletta Verì. L’Asl, contattata dal Centro, non replica alle contestazioni.
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