Nuovi sentieri, sci ed escursioni Il Parco getta le basi per il futuro

12 Febbraio 2023

PESCASSEROLI. Tutela e conservazione del territorio e più sentieri per praticare sci. Sono questi alcuni punti sui quali si basa il piano per il parco, lo strumento necessario all’area protetta per...

PESCASSEROLI. Tutela e conservazione del territorio e più sentieri per praticare sci. Sono questi alcuni punti sui quali si basa il piano per il parco, lo strumento necessario all’area protetta per poter guardare al futuro. Il ricco documento passato già in esame dalla commissione per l’esame delle osservazioni, dalla comunità del parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e dal consiglio direttivo del parco ha ricevuto ben 54 osservazioni da parte di cittadini, dei Comuni del parco e fuori parco, dalle associazioni di varia natura, dai comitati di cittadini, uffici e servizi del parco. Gli esperti che formavano la commissione le hanno valutate e inserite nella relazione finale che poi è stata esaminata e inviata ai vertici del consiglio direttivo e della comunità del parco.
Ma cos’è il piano per il parco? «Si tratta di un documento fondamentale per lo sviluppo del territorio», ha spiegato il direttore del parco, Luciano Sammarone, «il piano punta fondamentalmente alla tutela e alla conservazione del patrimonio del parco. Si parla tanto in questi anni di sostenibilità, di Agenda 2030 e altro. Il passo necessario per tutto ciò è avere la chiave di lettura giusta per preservare il capitale che è rappresentato dai pascoli, che sono a rischio visto il clima, ma anche la natura e gli animali. È un documento molto complesso che ci indica la strada per mettere insieme la conservazione e lo sviluppo sostenibile». Oltre a confermare le norme storiche per la tutela dell’area del parco sono state introdotte anche delle novità. «Siamo andati nella direzione della maggiore fruizione dell’area parco», ha continuato Sammarone, «abbiamo per esempio inserito nuovi sentieri, abbiamo ampliato l’offerta turistica dei sentieri percorribili per lo sci alpinismo e lo sci escursionismo e altro». Il piano è stato pubblicato ad agosto 2022 per consentire a tutti i soggetti interessati, Comuni, Regioni, associazioni, semplici cittadini, di presentare osservazioni motivate, al fine di chiedere modifiche o integrazioni così come prevede la norma.
«Il piano per il parco», ha dichiarato il presidente Giovanni Cannata, «è uno strumento indispensabile per la gestione di un’area protetta che da 100 anni si occupa di proteggere la biodiversità e di promuovere lo sviluppo sostenibile del territorio. Mi preme ringraziare tutti i dirigenti e i funzionari delle Regioni che hanno contribuito alle varie fasi fin qui condotte, così come desidero ringraziare il personale del Parco».
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