Nuovi tagli agli uffici in tribunale: avvocati infuriati con la presidente

4 Luglio 2023

Duro documento del Foro contro la decisione di ridurre gli orari di tutte le cancellerie del presidio:  «Il provvedimento di un mese pregiudica in modo notevole, grave e ingiustificato l’attività difensiva»

AVEZZANO. Non sembra esserci pace per il tribunale di Avezzano. Al rischio (ancora non scongiurato) della chiusura a partire dal primo gennaio 2025, e all’annosa mancanza di personale amministrativo, ora si aggiunge lo scontro aperto tra la presidente ad interim Maria Proia e il consiglio dell’Ordine degli avvocati, presieduto da Roberto Di Pietro. La frattura si è consumata dopo che il giudiceha disposto la riduzione dell’orario di apertura di tutte le cancellerie del tribunale. Una decisione contestata dal Foro, che non ha lesinato parole al veleno: dopo la richiesta di un incontro urgente respinta dalla presidente Proia, il consiglio dell’Ordine ha approvato una delibera con la quale ha chiesto l’annullamento del provvedimento che dispone la limitazione dell’orario degli uffici dalle 10 alle 12, fino al prossimo 31 luglio. Un documento dai toni durissimi: «Stigmatizziamo il comportamento tenuto dal presidente del tribunale nei confronti del presidente dell’Ordine degli avvocati e, per esso, degli iscritti che rappresenta», scrive il Foro marsicano, «non solo perché non è stata consentita una interlocuzione, ma anche per i toni e le modalità utilizzate per non accogliere la richiesta di incontro. Modalità e toni», sottolineano ancora gli avvocati, «non consoni a rapporti tra rappresentati di istituzioni». Se la situazione non tornerà nei ranghi, i legali si dicono pronti a una nuova astensione dalle udienze. Si tratta di un taglio al servizio che supera il 50 per cento dell’orario previsto, da diciassette ore alle attuali otto: gli uffici di cancelleria resteranno aperti dunque per appena due ore al mattino, ferma restando la chiusura del giovedì. Fino allo scorso 24 giugno, data di decorrenza del provvedimento, le cancellerie potevano essere consultate dai legali tutti i giorni (a eccezione del giovedì), dalle 9 alle 13, con l’apertura pomeridiana di un’ora al martedì. Le limitazioni – secondo quanto appreso dalle nuove disposizioni emanate dalla presidente Proia – si sono rese necessarie in quanto il personale delle cancellerie dovrà collaborare con gli ispettori ministeriali per lo svolgimento delle operazioni di verifica dell’attività amministrativa del tribunale. I controlli di routine scatteranno oggi e andranno avanti per una settimana, fino a martedì prossimo 11 luglio. Poi proseguiranno in via telematica. Una situazione che, secondo il Foro, rischia di penalizzare ancora di più le attività del palazzo di giustizia: «La limitazione di orario di apertura delle cancellerie per un intero mese pregiudica in modo notevole, grave ed ingiustificato, l’attività difensiva sia degli avvocati del nostro foro che dei colleghi di altri fori che qui si recano per procedimenti pendenti presso il nostro tribunale nonché l’accesso degli utenti in genere per l’esercizio dei loro diritti». La chiusura degli uffici di cancelleria si inserisce nel quadro dell’annosa carenza di personale scaturita dal rischio soppressione che incombe sul tribunale di Avezzano, oltre che su quelli di Sulmona, Lanciano e Vasto. Un aspetto sul quale si soffermano anche i legali marsicani: «Le limitazioni di accesso alle cancellerie si calano in un contesto in cui già appare estremamente precario lo svolgimento della professione a causa delle redistribuzioni delle udienze tra un magistrato ed un altro, della chiusura delle cancellerie per il giorno del giovedì, dei rinvii anche di un anno che vengono disposti il giorno stesso dell'udienza e del notevole ritardo con cui alcuni magistrati emettono i provvedimenti».
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