Nuovi tunnel, gli ambientalisti ribadiscono il no al progetto

30 Ottobre 2020

SULMONA. Non piace proprio agli ambientalisti il tracciato del progetto di pre-fattibilità presentato da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) sulla velocizzazione della tratta tra Pescara e Roma....

SULMONA. Non piace proprio agli ambientalisti il tracciato del progetto di pre-fattibilità presentato da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) sulla velocizzazione della tratta tra Pescara e Roma. Soprattutto non piacciono i due “buchi” previsti al Morrone e da Bugnara a Celano con i quali si arriverebbe a percorrere il tragitto dal capoluogo adriatico alla Capitale in meno di due ore. Anche l’associazione Orsa Pro Natura Peligna, come già Forum H2O, si dichiara contraria alla realizzazione dell’opera.
«Sono molteplici le ragioni della contrarietà: quelle più rilevanti riguardano il rischio idrogeologico e quello sismico; le perplessità riguardano l’analisi costi-benefici considerando che la tratta Pratola Peligna-Torre De’ Passeri attraverso le gole non escluderebbe l’abitato di Popoli e non farebbe una gran differenza di tempi, visto che in autostrada la si percorre in una manciata di minuti. O forse ci sono altre ragioni oltre quella della velocità? Forse qualche talpa scavatrice disoccupata?» afferma Clotilde Iavarone, presidente dell’associazione. «Nella zona del Morrone interessata dal progetto della linea ferroviaria è presente l’acquedotto Giardino che convoglia le acque di tre gruppi sorgivi e di un campo-pozzi provenienti dal corpo idrico sotterraneo significativo di Monte Morrone e di Monte Rotondo».
«Esso costituisce», continua l’associazione ambientalista, «il complesso più importante del sistema acquedottistico abruzzese per portata e caratteristiche tecniche e rifornisce i seguenti centri abitati: Alanno, Bolognano, Bussi sul Tirino, Casalincontrada, Castiglione a Casauria, Cepagatti, Chieti, Città Sant’Angelo, Lettomanoppello, Manoppello, Montesilvano, Pescara, Pianella, Rosciano, San Giovanni Teatino, Scafa, Spoltore, tocco da Casauria, Torre de’ Passeri, Torrevecchia Teatina, Turrivalignani. Un territorio che conta complessivamente una popolazione di circa 260 mila residenti». (c.l.)
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