Nuovo allarme esche avvelenate

6 Giugno 2019

Salvato un cane da tartufi, i forestali ispezionano il territorio

TRASACCO. È allarme bocconi avvelenati nella Vallelonga dove, da ieri mattina, è in corso la ricognizione e la bonifica dei carabinieri forestali della stazione di Collelongo. Con l’ausilio delle unità cinofile, i militari hanno già battuto via Gentile e la zona della Fontignana. Ad allertare i forestali e a far scattare l’allarme è stato l'avvelenamento di Larina, un esemplare di lagotto romagnolo appena diventata mamma di 6 cuccioli.
«Il cane deve aver ingerito un boccone nella zona delle Terrazze», dichiara Gabriele Oddi, segretario dell’Associazione tartufai della Vallelonga (Atv). Ieri mattina Gabriele e il suo Lagotto erano a caccia di tartufi, di cui la zona è piuttosto ricca. Tutto a un tratto il cane ha iniziato ad emettere schiuma dalla bocca, ma provvidenziale è stata l’acqua ossigenata che l’uomo ha subito somministrato all'animale prima di raggiungere il veterinario più vicino. Il dottor John Campania di Trasacco ha confermato che Larina, ora sana e salva, aveva ingerito stricnina. Si tratta di una sostanza tossica spesso impiegata per confezionare bocconi killer.
Sulla presenza delle esche avvelenate tra Trasacco e Collelongo spunta l’ipotesi della guerra tra cercatori di tartufo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.