Nuovo Codice degli appalti, lezioni per 3mila

2 Luglio 2023

L’iniziativa dell’Associazione costruttori. Frattale: «Pnrr banco di prova, pronti per le future sfide»

L’AQUILA. Circa 3mila persone, tra tecnici e funzionari di enti pubblici abruzzesi, hanno partecipato all’Aquila alle sei giornate di formazione, a seduta doppia, che si sono svolte tra maggio e giugno – a cadenza settimanale – relative al seminario sul nuovo Codice degli appalti, in vigore da ieri, promosso dall’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) della provincia dell’Aquila, in collaborazione con Comune e Provincia dell’Aquila.
A fare “lezione”, tra gli altri, giudici del Consiglio di Stato, Avvocatura dello Stato e Tar di Abruzzo, Lazio e Campania, oltre a professionisti, tra cui Hadrian Simonetti, consigliere di Stato, e Carlo Saltelli, presidente di sezione del Consiglio di Stato: i relatori hanno affrontato nei dettagli le nuove norme volute dal legislatore per regolare gli appalti pubblici e andare incontro a una semplificazione procedurale che metta in grado il sistema non solo di risolvere l’antica difficoltà di realizzare le opere pubbliche in tempi ragionevoli ma soprattutto di rendere il sistema efficiente e in grado di mettere a terra i fondi del Pnrr.
«I prossimi lavori del Piano di rinascita saranno il grande banco di prova del nuovo codice», ha rimarcato Gianni Frattale, presidente dei costruttori edili di Ance L’Aquila, «ed è per questo che abbiamo voluto questa iniziativa, servita ad approfondire le nuove norme con tutta la filiera dell’edilizia: imprese, progettisti, personale delle pubbliche amministrazioni e degli enti appaltanti che hanno a che fare con il cambiamento normativo proprio in una fase delicata per il Paese. È noto infatti che l’Europa non tollererà ritardi sulle opere del Pnrr e che su queste si gioca non solo il rilancio del settore edile ma dell’intera economia nazionale, oltre che una scommessa sulla nostra sistemica capacità di spesa, notoriamente problematica. Abbiamo voluto, con questi seminari, dare un contributo efficace per non farci trovare impreparati nelle prossime settimane. Da luglio, infatti, i nostri cantieri dovranno confrontarsi con il cambiamento normativo».
Per il costruttore Enrico Ricci, coordinatore dei lavori, ed ex presidente Ance L’Aquila e Abruzzo, «la conoscenza è una ricchezza che si può trasmettere senza impoverirsi, e questo era l’obiettivo di questa immersione di studio a cui, con nostra soddisfazione, non si sono sottratti i nostri interlocutori primari né le nostre imprese impegnate nel campo dei lavori pubblici. Abbiamo ricevuto un grande riscontro sia di presenze che di gradimento e ringraziamo il Comune dell’Aquila e la Provincia per la fiducia che ci hanno accordato con la loro partnership organizzativa».