«Nuovo Comune e area pedonale»

Malumori in giunta, dossier del sindaco ai consiglieri: scelte importanti per una città al passo coi tempi
AVEZZANO. In attesa di una riorganizzazione della giunta, il sindaco Gianni Di Pangrazio consegna ad assessori e consiglieri un documento programmatico in cui fa il punto sui prossimi interventi. Tra gli altri, anche l’adempimento del “Contratto di quartiere” che prevede la realizzazione del nuovo municipio, mega opera al centro di un’inchiesta.
Nell’ultimo consiglio comunale il sindaco ha confermato che è stata definita l’ipotesi di transazione con la ditta appaltatrice.
«La struttura sarà completata» ha spiegato Di Pangrazio, parlando dell’imponente palazzo che a tutt’oggi è incompleto e inutilizzato, «sarà la sede o di uffici pubblici o dell’Accademia internazionale di cucina del Mediterraneo».
Tra i progetti su cui vorrebbe puntare il primo cittadino ci sarebbe infatti anche quello di portare ad Avezzano un’ambiziosa scuola di cucina in cui lavorare i prodotti del Fucino. In programma anche la riqualificazione di piazza Risorgimento, con la valorizzazione della fontana e con la ristrutturazione anche dell’ex scuola Montessori da trasformare in polo culturale e di servizi. «A livello urbanistico questa città è ferma a 40 anni fa» ha aggiunto il sindaco Di Pangrazio «è ora di fare scelte importanti che la rendano al passo dei tempi».
E così annuncia: «Procederemo con la valorizzazione di piazza Torlonia, con un collegamento tra il Parco Arssa e piazza Castello, prevedendo un’area pedonale che giri intorno a piazza Torlonia, con la riqualificazione dell'arredo urbano».
Tra i progetti da realizzare anche quello “Città sicura” con l’attivazione di un servizio di videosorveglianza e quello delle scuole sicure, con la messa in sicurezza degli istituti della città.
Magda Tirabassi
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