Nuovo focolaio a Pratola, sospesa l’attività di un centro estetico

La Asl sta tracciando tutte le persone che hanno avuto contatti con chi opera nella struttura E due donne sono finite per un malore al pronto soccorso dopo aver ricevuto la prima dose di Pfizer
SULMONA. Dopo diverse settimane tranquille in cui la curva dei contagi si è praticamente azzerata, torna l'incubo del Covid 19 a Pratola Peligna. Tre dei quattro nuovi casi accertati ieri sono infatti riferibili alla cittadina peligna e riconducibili ai nuclei familiari delle persone contagiate dal virus nei giorni scorsi. Si tratta dei genitori del 48enne risultato positivo giovedì scorso e del convivente della donna ricoverata da qualche giorno nel reparto Covid della clinica San Raffaele. A seguito del contagio accertato di una estetista pratolana, dal Dipartimento di prevenzione e igiene della Asl è arrivato l’ordine di sospensione temporanea dell’attività del centro estetico di riferimento in modo da poter effettuare la ricostruzione della filiera dei contatti e disporre la quarantena per le persone che, negli ultimi giorni, sono state a stretto contatto con l’estetista. In particolare i parenti conviventi e i clienti che avrebbero frequentato nell’ultimo periodo il centro estetico ora sospeso.
Con i nuovi casi accertati salgono a 94 le persone attualmente ancora alle prese con il Covid : 43 sono residenti a Sulmona. Ieri mattina intanto, due donne di mezza età hanno avuto un leggero malore dopo aver ricevuto la prima dose di vaccino Pfizer nel centro dell’Incoronata a Sulmona. Niente di grave, anche se a titolo cautelativo, il responsabile medico in servizio, ha chiesto l’intervento dell’ambulanza della Croce Rossa per trasferire le donne al pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona dove sono state tenute per un po’ sotto osservazione.
«Non si è trattato di una reazione allergica al vaccino», hanno tenuto a precisare in ospedale. «Vista la crisi ipertensiva e il senso di stanchezza e debolezza denunciato dalle due donne, abbiamo deciso di tenerle sotto osservazione in via precauzionale». Intanto, si sono verificati ancora disagi ieri nei centri vaccinali di Sulmona e Pratola Peligna a causa delle lunghe attese sotto il sole cocente.
Disagi che si amplificano soprattutto nelle ore più calde, quando le lunghe attese diventano un problema soprattutto per le persone più anziane o alle prese con qualche disabilità.
Ieri nei tre centri di vaccinazione del Centro Abruzzo sono state distribuite 839 dosi di vaccino: 329 Sulmona, 370 a Pratola Peligna e 140 a Castel Di Sangro. Intanto dalla Asl fanno sapere di essere pronti alla vaccinazione per tutti, senza vincoli di età, che dovrebbe partire dal prossimo 10 giugno. Ma tutto dipenderà dalla disponibilità dei vaccini che resta ancora il problema più grande da risolvere.
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