Nuovo municipio, la difesa chiama Amatilli

21 Ottobre 2016

Il legale del costruttore Mascitti: «Nessuna truffa, tutte le procedure sono state trasparenti»

AVEZZANO. «Nella realizzazione del nuovo municipio in località Pulcina non c’è stata alcuna truffa da 12 milioni ai danni della pubblica amministrazione». Lo ha sostenuto ieri mattina, dinanzi al gup del tribunale di Avezzano, Maria Proia, il legale del principale imputato, l’imprenditore Goffredo Mascitti, nella vicenda giudiziaria per la realizzazione e l’adeguamento del nuovo palazzo di città, struttura incompiuta da anni. La tesi dell’avvocato Domenicantonio Angeloni è quella che l’Associazione temporanea di imprese, Irim, che nel 2004 si aggiudicò l’appalto, ha eseguito le disposizioni contenute nella delibera dell’allora giunta comunale. Peraltro, il difensore, nel corso dell’arringa, ha fatto riferimento al nome dell’attuale assessore Fabrizio Amatilli, che all’epoca dell’approvazione della delibera faceva parte della minoranza in consiglio e nello stesso tempo era legale rappresentante della Finamat, una delle 12 imprese aderenti al gruppo per la realizzazione del palazzo. «La posizione in minoranza del consigliere comunale», secondo il legale, «era la massima garanzia della trasparenza e della correttezza delle procedure». Tra le altre cose c’è da precisare che in ragione di un possibile conflitto di interessi nell’approvazione di entrambe le delibere del 2004 recanti “Contratto di quartiere 2”, Amatilli non era presente in consiglio comunale e quindi non ha votato. Il legale di Mascitti ha precisato, inoltre, che la posizione del suo assistito era di semplice referente verso la pubblica amministrazione essendo il capogruppo delle 12 imprese del Consorzio ed essendo l’unico a finire sotto processo. Il processo si avvia alla conclusione e con molta probabilità all’udienza prossima del 24 novembre ci sarà la decisione del giudice. Nella precedente udienza il pm Maurizio Marica Cerrato aveva chiesto la condanna per tre imputati (oltre a Mascitti, l’ingegner Paolo Santoro, direttore dei lavori, Massimo De Santis, dirigente comunale), di tre anni di reclusione ciascuno, mentre per il quarto imputato Luciano Bartolucci, legale rappresentante pro tempore della Irim, aveva chiesto una sanzione pecuniaria di circa 20 mila euro. Il collegio di difesa è composto da Attilio Cecchini, Mario Petrella, Herbert Simone, Franco Colucci e Crescenzo Presutti e Leonardo Casciere per il Comune di Avezzano costituitosi parte civile. (d.p.)

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