Nuovo municipio, pronto il progetto finale

Giochi di luce sulle pareti esterne e 300 stanze: la storica incompiuta a un passo dall’atteso rilancio
AVEZZANO. Un passo atteso da anni, forse decenni. Finalmente c’è il progetto esecutivo per il recupero del nuovo municipio di Avezzano, una delle storiche incompiute della città ferma al palo ormai da venti anni. Un’opera che si preannuncia storica: dopo i 5 milioni di euro ottenuti dal Pnrr, e un lungo e tortuoso iter per mettere a terra il rilancio, ora il Comune è pronto a presentare ufficialmente il progetto esecutivo affidato allo Studio Paris engineerging - Casa associati degli archi. Sarà una struttura completamente rinnovata nell’aspetto, con 300 stanze e un gioco di colori sulle pareti esterne dell’edificio. Prevista, inoltre, anche la rigenerazione sotto il punto di vista dell’efficientamento energetico. La presentazione del progetto esecutivo è in agenda giovedì 29 giugno alle 11.30 nella sala consiliare del Comune di Avezzano. A illustrare i dettagli del progetto sarà l’architetto Livio Paris, responsabile tecnico della società che ha vinto la gara per la progettazione. Il prossimo passo sarà il bando per l’affidamento dei lavori. Secondo le linee guida della progettazione esecutiva (pronta in 40 giorni), l’immobile andrà a ospitare su ogni piano, in tutto quattro, due settori del Comune di Avezzano.
Lo Studio Paris engineerging - Casa associati si è aggiudicato la progettazione esecutiva del nuovo municipio per per un importo di 246mila euro, con un ribasso d’asta del 51,36 per cento. Per il rilancio della storica incompiuta nell’area Nord della città, il Comune ha messo sul piatto 7,5 milioni, di cui 5 provenienti dal fondo per la rigenerazione urbana del Pnrr e altri 2,5 ottenuti grazie a un mutuo acceso con Cassa depositi e prestiti. Prima ancora, era arrivata la risoluzione del contenzioso con l’Irim a un costo meno gravoso per le casse comunali rispetto a quello del lodo arbitrale. L’opera promette di cambiare volto all’intero quartiere della Pulcina e ospiterà i numerosi uffici comunali attualmente dislocati in diversi edifici della città. L’ente, con una delibera di giunta del 14 ottobre 2021, ha stimato in 50mila euro il risparmio economico derivante dall’accorpamento degli uffici in un’unica sede. (l.p.)
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