Nuovo municipio, si andrà alla Pulcina

30 Agosto 2018

Il sindaco De Angelis: «Una promessa che vogliamo onorare e che comporterà risparmi per l’ente»

AVEZZANO. Il sindaco De Angelis spinge per “coronare” il sogno di uno dei suoi predecessori, Floris: il nuovo municipio nel quartiere Pulcina. A sei anni dallo stop dei lavori del contratto di quartiere II – dodici dal varo del progetto – finito nel mirino della magistratura e della Corte dei conti, il Comune rompe gli indugi e avvia le procedure per esercitare il diritto di recesso del contratto con il consorzio di imprese Irim. Obiettivo: rientrare in possesso dell’opera incompiuta e completare velocemente il contratto di quartiere II in stand by dal 2012. Fallito il tentativo di conciliazione, mentre è in corso l’arbitrato per stabilire il “dare e avere”, il dirigente di settore, Francesco Di Stefano, in linea con le disposizioni della giunta, ha fatto scattare i tempi tecnici per acquisire il fabbricato al patrimonio pubblico entro 20 giorni. «Considerato l’esito negativo del tentativo di conciliazione con Irim per riottenere in via bonaria la disponibilità del cantiere», afferma il vicesindaco Lino Cipolloni, «abbiamo ritenuto che la strada più veloce per entrare in possesso del fabbricato fosse avviare il recesso. Ciò al fine di riprendere con determinazione i lavori per il completamento dell’opera, dove contiamo di trasferire, in tempi celeri, gli uffici comunali. Qui impegneremo anche i fondi che stiamo recuperando con la vendita della farmacia comunale». Nel nuovo municipio, quindi, scatterà la riunificazione degli uffici comunali, ora spacchettati in più punti. «Il completamento del nuovo municipio è un punto centrale del programma amministrativo», sottolinea il sindaco Gabriele De Angelis, «per riunire gli uffici in un’unica sede. Operazione che, oltre a scrivere la parola fine a una questione annosa, comporterà un risparmio dei costi di gestione e manutenzione pari a 50mila euro annui, più un risparmio di 2 milioni per gli adeguamenti sismici degli attuali uffici comunali». L’accelerazione della giunta è mirata a evitare il degrado della struttura, costata svariati milioni di euro, pensata per riqualificare la zona Nord della città. «Vogliamo che quest’incompiuta sia sottratta a un irrimediabile deterioramento», conclude De Angelis. «Sono convinto che anche l’Irim comprenda l’urgenza dell’amministrazione di voler rientrare nel possesso del cantiere e di ultimare quest’opera strategica. È un impegno assunto in campagna elettorale e che intendiamo onorare prima della fine del mandato».(m.s.)
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