Nuovo ospedale, i lavori al via

Le rassicurazioni del manager Silveri: la posa della prima pietra prevista entro la metà di dicembre
SULMONA. Il prossimo mese ci sarà la posa della prima pietra del nuovo ospedale sulmonese. Lo assicura il direttore generale della Asl Giancarlo Silveri in replica alle critiche sui ritardi avanzate dal Tribunale per i diritti del malato. Edoardo Facchini, responsabile regionale del Tdm, denuncia l’assenza dei fondi per l’Annunziata bis nella delibera 1797 del 15 ottobre scorso sul piano triennale delle opere pubbliche.
Ma il manager rassicura sull’avvio dei lavori. «Essendo questi interventi in itinere erano stati inseriti nel precedente piano triennale delle opere pubbliche», precisa Silveri, « non capisco a questo punto a chi giovi fare del terrorismo. Anzi, posso dire che stiamo aspettando la disponibilità della Regione per fissare la data della cerimonia della prima pietra fra il primo e il 15 dicembre». Facchini, però, non si accontenta dell’annuncio e ricorda il ritardo accumulato. «A dicembre dell’anno scorso il manager arrivò in ospedale per annunciare l’avvio dei lavori sulle sale operatorie dal mese successivo. È passato quasi un anno e non è accaduto nulla. In più, se gli ospedali di Atri, Vasto e Ortona vanno ridimensionati con i punti nascita a rischio chiusura, non capisco perché si aspetti tanto per trovare una soluzione al nostro reparto, che invece dovrà far parte di una nuova struttura ospedaliera. Stesso problema per la Tac acquistata due anni fa e mai entrata in funzione, nonostante siano stati reperiti gli spazi al piano terra dell’ala nuova e le liste di attesa continuino a crescere. Come nel caso di quelle per gli esami di ecocolordoppler bloccati a gennaio 2015», aggiunge, «che per la dottoressa Leopardi sono dovute a una domanda eccessiva e spesso immotivata, che verrebbe gestita dal personale del Cup con una sorta di cernita. Chiediamo, poi, che venga aperta la struttura per disabili Villa Gioia, inaugurata l’anno scorso». (f.p.)
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