Nuovo ospedale, l’iter è bloccato

27 Giugno 2020

Di Pangrazio: da 2 anni si attende la progettazione della struttura

AVEZZANO. Due anni non bastano all’Asl per affidare la progettazione del nuovo ospedale. L’atto deliberato dall’ex manager Rinaldo Tordera (novembre 2018), mirato ad affidare l’incarico per la progettazione preliminare, è rimasto a metà del guado. L’ex sindaco, Gianni Di Pangrazio, accende i riflettori su quella gara “infinita”. «La procedura, già esperita da oltre un anno, che vede nel raggruppamento di imprese anche una società ingegneristica di Avezzano», sottolinea Di Pangrazio, «giace in qualche cassetto dell’Asl. L’ospedale di Sulmona, previsto nel medesimo accordo di programma della Regione –insieme alla centrale operativa del 118 all’Aquila – è pienamente operativo». Per il San Filippo e Nicola, definito una priorità anche dal nuovo assessore alla sanità, Nicoletta Verì, tutto è in alto mare. «L’ospedale di Avezzano», aggiunge Di Pangrazio, «è un’emergenza conclamata, col pronto soccorso al collasso, primari quasi scomparsi, personale carente. E qualcuno vuole smantellare radiologia interventista, eccellenza invidiata in tutto Abruzzo. Infine gli ospedali di Tagliacozzo e Pescina sottoutilizzati. La tutela della salute è una priorità, una politica fatta solo di annunci ha saccheggiato i nostri territori. Avezzano e l’intera Marsica rivendicano i propri diritti e dicono basta alle ingerenze esterne che negli ultimi tre anni hanno ridimensionato i presidi basilari delle nostre comunità. Auspico che il presidente Marsilio si adoperi affinché la comunità marsicana abbia una sanità moderna ed efficiente per gli utenti e il personale che oggi affronta gravi mancanze e opera tra mille difficoltà». (m.s.)
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