«Nuovo ospedale nel 2028» Avanza il progetto dell’Asl

9 Novembre 2022

Pubblicato il bando per verificare la fattibilità tecnica, domande entro il 6 dicembre Cantiere dal prossimo giugno. L’opera ha un costo complessivo di 104 milioni di euro

AVEZZANO. Altro passo in avanti verso la costruzione del nuovo ospedale di Avezzano: è stato pubblicato il bando per l’affidamento dei servizi tecnici per la verifica ai fini della validazione della progettazione di fattibilità tecnica ed economica degli interventi di realizzazione del nuovo presidio. L’importo a base di gara è pari a 245mila 592 euro (più Iva e oneri di legge). Il criterio di aggiudicazione sarà quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Le offerte dovranno essere inviate entro le 12 del 30 novembre 2022 sulla piattaforma telematica “Sistema telematico acquisti Regione Lazio”. L’apertura delle buste in modalità telematica è fissata alle 10 del 6 dicembre 2022 nella sede operativa Uoc Lavori pubblici e Investimenti dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila.
TEMPI E COSTI
«I lavori per il nuovo ospedale di Avezzano inizieranno entro giugno 2023 e nel giro di cinque anni l’opera sarà realizzata». Il nuovo cronoprogramma della Regione Abruzzo e dell’Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, diretta dal manager Ferdinando Romano, prevede l’affidamento lavori e l’apertura del cantiere nel primo semestre del 2023. L’importo complessivo dell’intervento è pari a circa 104 milioni, da cui sono esclusi gli investimenti per le attrezzature e le apparecchiature medicali che sono stati stimati in circa 16 milioni e mezzo.
IL PROGETTO
Il progetto tecnico-esecutivo consegnato al ministero prevede una struttura di 5 piani e 245 posti letto per la degenza, oltre a 38 posti letto tecnici e 14 per il Covid (8 in Terapia intensiva e 6 in Sub-intensiva) per 41.207 metri quadrati. Sarà realizzato su un’area di circa 66mila metri quadrati non distante dall’attuale ospedale. Avrà due caratteristiche principali: sarà espandibile per accogliere ulteriori posti letto e rimodulabile in funzione del fabbisogno e della domanda del bacino d’utenza. Insomma sarà una struttura dinamica, duttile e versatile, pronta a riconvertirsi senza spese.
PIANI E REPARTI
Sarà formato da due blocchi verticali e una piastra di congiunzione. Al piano seminterrato andranno i servizi generali e quelli tecnici, la logistica, l’obitorio e l’Anatomia patologica. Oltre al Pronto soccorso, il piano terrà ospiterà l’osservazione breve, il reparto di Malattie infettive, ma anche il laboratorio analisi, il centro prelievi, gli ambulatori e naturalmente l’area accoglienza e informazioni per i servizi al cittadino con i vari punti di ristoro per l’utenza. Al primo piano ci saranno le sale operatorie, le degenze chirurgiche, il blocco parto con sala operatoria dedicata, la Terapia intensiva e quella Sub-intensiva e gli ambulatori. Al secondo e terzo piano saranno ricollocati tutti i reparti attualmente presenti oltre a degenza a ambulatori.
ACCESSI E PARCHEGGI
Per quanto riguarda l’area esterna gli accessi e i flussi carrabili saranno divisi tra percorso di emergenza-urgenza, ingresso utenti e dipendenti e ingresso logistico. Per utenti e dipendenti è previsto un parcheggio di circa 650 posti auto “nascosti” sotto una piazza. Il parcheggio si estende su due piani con il dislivello tra l’accesso e la piazza colmato da un sistema di terrazze verdi a mascherare la presenza dei posti auto e donare un valore aggiunto alle sistemazioni esterne sul fronte dell’edificio. Al Pronto soccorso si accederà attraverso un ingresso esclusivo per le ambulanze che porta direttamente alla camera calda in prossimità del quale è previsto un’ulteriore area parcheggio da circa 200 posti a raso. Del percorso emergenza fa parte anche l’elisuperficie. Infine l’ingresso della logistica, al piano seminterrato, disporrà di un piazzale di carico e scarico dedicato e con accesso diretto ai locali per la distribuzione dei materiali in tutta la struttura.
LA STORIA
A marzo 2018 l’Asl espresse alla Regione la volontà di avviare ogni azione utile per proseguire il processo di costruzione, mediante l’attivazione delle procedure di affidamento del progetto di affidabilità tecnica ed economica, da porre a base di gara per l’affidamento di un contratto di partenariato pubblico-privato. Ad aggiudicarsi il bando di gara pubblicato il 22 dicembre 2018 fu un raggruppamento temporaneo di imprese di cui è capogruppo mandataria la L-Partners srl di Milano. In realtà l’iter relativo al progetto per la realizzazione della struttura ospedaliera era partito alcuni decenni fa. Il primo atto del governo risale al lontanissimo 1988, ma solo nel 2015 c’è stata l’approvazione del primo studio di fattibilità per la realizzazione.
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