Nuovo ospedale più vicino: ecco l’atto decisivo della Asl

10 Agosto 2023

Conferenza di servizi con Regione, Comune, ministero e gli altri enti pubblici Entro 15 giorni «eventuali integrazioni», poi l’azienda avvierà la progettazione

AVEZZANO. La realizzazione del nuovo ospedale di Avezzano è alle battute finali: è stata indetta la conferenza di servizi preliminare – un passaggio decisivo nel lungo iter che porterà all’apertura del cantiere – relativa all’intervento di progettazione ed esecuzione dei lavori della nascente struttura sanitaria «al fine di indicare le condizioni per ottenere sul successivo livello di progettazione: le intese, i pareri, le concessioni, le autorizzazioni, le licenze, i nulla osta e gli assensi, comunque denominati, richiesti dalla normativa vigente». Le amministrazioni coinvolte – Regione Abruzzo, Provincia dell’Aquila, Comune di Avezzano, Asl 1, ministero della Cultura, ministero dell’Interno, Autorità di bacino, Agenzia del demanio e per conoscenza la società L+ & Partners – hanno 15 giorni di tempo a partire da martedì 8 agosto «per richiedere integrazioni documentali o chiarimenti relativi a fatti, stati o qualità non attestati in documenti già in possesso dell’amministrazione stessa o non direttamente acquisibili presso altre pubbliche amministrazioni», si legge nell’ultimo documento emanato dall’azienda sanitaria locale, che precisa «scaduto tale termine, l’azienda adotterà il provvedimento conclusivo». La Asl «ha ravvisato la necessità di effettuare un esame contestuale degli interessi pubblici coinvolti nei procedimenti amministrativi ad esso connessi, in esecuzione della deliberazione del direttore generale numero dell’11 luglio 2023». Il progetto di fattibilità tecnica ed economica del nuovo ospedale di Avezzano, corredato di tutti gli allegati di legge, è stato consegnato il 15 febbraio scorso. Successivamente, il 6 aprile, il ministero della Salute e la Regione Abruzzo hanno sottoscritto l’accordo di programma. I lavori, secondo il cronoprogramma, si concluderanno nel 2029 per un investimento complessivo stimato in 104 milioni di euro da cui sono esclusi i costi per le attrezzature e le apparecchiature medicali stimati in circa 16 milioni e mezzo. Il progetto tecnico esecutivo consegnato al ministero prevede una struttura di 5 piani e 245 posti letto per la degenza, oltre a 38 posti letto tecnici e 14 per il Covid (8 in terapia intensiva e 6 in sub-intensiva) per 41.207 metri quadrati. Sarà realizzato su un’area di circa 66mila metri quadrati non distante dall’attuale ospedale. Sarà espandibile per accogliere ulteriori posti letto e rimodulabile in funzione del fabbisogno e della domanda del bacino d’utenza. Previsti due parcheggi da 650 e 200 posti auto.
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