Nuovo ospedale, progetto in 80 giorni

26 Ottobre 2021

La Regione Abruzzo porta al Ministero il piano esecutivo. Struttura da 228 posti su un’area di 65mila metri quadri

AVEZZANO. «Il nuovo ospedale di Avezzano è una realtà. Tra meno di 3 mesi verrà consegnato il progetto tecnico esecutivo che la Regione porterà al ministero». Lo ha dichiarato il manager della Asl 1, Ferdinando Romano, nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo modulo di Terapia intensiva dell’ospedale San Salvatore (altro servizio in cronaca dell’Aquila). Annuncio fatto anche alla presenza del governatore dell’Abruzzo, Marco Marsilio, e dell’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì. «Sul nuovo ospedale di Avezzano», aggiunge Romano, «stiamo lavorando per rientrare nell’accordo di programma: tra 80 giorni verrà consegnato il progetto tecnico-esecutivo che la Regione porterà al ministero. Il cambio di passo», conclude Romano, «è stato dalla politica degli annunci alla politica dei fatti». Concetto sottolineato anche dallo stesso Marsilio che ha ringraziato il manager «che sta completando qualche ritardo». Romano, a fine giugno, aveva preso il posto di Roberto Testa, messo alla porta dallo stesso Marsilio per una serie di inadempienze, a cominciare dalla gestione dell’emergenza Covid dell’azienda sanitaria e, in particolare, per le criticità riscontrate nella Marsica durante la terza ondata.
I NUMERI DELLA STRUTTURA
Il nuovo edificio sorgerà su un’area di 65mila metri quadrati tra l’attuale ospedale e la caserma dei vigili del fuoco. Costerà nel complesso 83 milioni di euro, di cui 48 a carico del privato e il resto finanziato dallo Stato, con una quota del 5% della Regione. Salvo modifiche, il progetto prevede 228 posti letto. I posti per le specialità di base saranno 150, 51 dedicati alla media assistenza, 12 per l’alta assistenza e 14 per la terapia intensiva e sub. Dei 228 posti, 208 saranno per degenze ordinarie e 20 per il day surgery. I posti letto, infine, saranno ripartiti tra 13 unità operative semplici e 16 complesse.
ITER LUNGO E TRAVAGLIATO
A marzo 2018 l’Asl espresse alla Regione la volontà di avviare ogni azione utile per proseguire il processo di costruzione del nuovo ospedale di Avezzano, mediante l’attivazione delle procedure di affidamento del progetto di affidabilità tecnica ed economica, da porre a base di gara per l’affidamento di un contratto di partenariato pubblico-privato. Il 22 dicembre 2018 fu pubblicato il bando di gara per l’affidamento con dodici offerte arrivate. L’aggiudicatario è stato un raggruppamento temporaneo di imprese che ha ottenuto l’affidamento di cui è capogruppo mandataria la L-Partners srl di Milano. Secondo i tecnici la fase più impegnativa, proprio per gli aspetti procedurali e amministrativi, è quella dell’iter di avvio poiché i tempi effettivi di realizzazione non supereranno i 24 mesi. Erano partiti i primi di agosto i sondaggi per la costruzione del nuovo edificio: acquisito il via libera dal dipartimento agricoltura della Regione Abruzzo, il Comune di Avezzano aveva disposto il nulla osta temporaneo autorizzando di fatto l’Asl a effettuare i rilievi plano-altimetrici sui terreni individuati e le prove di caratterizzazione del suolo In realtà l’iter relativo al progetto per la realizzazione della nuova struttura ospedaliera era partito alcuni decenni fa. Il primo atto del governo risale, infatti, al lontanissimo 1988, ma solo nel 2015 c’è stata l’approvazione del primo studio di fattibilità per la realizzazione.
RICONVERSIONE POSTI COVID
Intanto per l’attuale ospedale di Avezzano, il manager Romano ha chiesto «la riconversione in sub intensiva o degenza ordinaria dei posti letto Covid del prefabbricato finanziato dalla struttura commissariale».©RIPRODUZIONE RISERVATA