Nuovo ospedale, via ai lavori Ma con molta lentezza

24 Marzo 2015

SULMONA. Delimitazione dell’area e individuazione dei nuovi posti auto. Avvio ancora a rilento per il cantiere dell’ospedale sulmonese. I lavori, che sarebbero dovuti partire dall’11 dicembre (data...

SULMONA. Delimitazione dell’area e individuazione dei nuovi posti auto. Avvio ancora a rilento per il cantiere dell’ospedale sulmonese. I lavori, che sarebbero dovuti partire dall’11 dicembre (data della posa della prima pietra), erano poi slittati al 19 marzo, come assicurato dal manager della Asl, Giancarlo Silveri. Poi ancora un altro rinvio fino a ieri, quando i responsabili del cantiere si sono limitati a delimitare l’area e a individuarne un’altra per i nuovi posti auto. Solo adesso, infatti, ci si è resi conto della necessità di eliminare i parcheggi attigui all’area degli interventi per motivi di sicurezza. I tecnici hanno dovuto individuare una seconda zona dove dirottare la cinquantina di posti auto, che non potranno più essere utilizzati fino alla fine dei lavori. Conferma l’avvio ancora in fase embrionale il manager della Asl. «Il nostro ingegnere Mauro Tursini mi ha detto che stanno provvedendo a delimitare l’area degli interventi delle strutture prefabbricate e quella dei nuovi parcheggi» riferisce il direttore generale Silveri «poi i lavori entreranno nel vivo subito dopo. Come quelli dell’ala nuova, in programma nelle prossime ore».

Vigila sul cantiere il responsabile regionale del Tribunale per i diritti del malato, Edoardo Facchini. «Ero rimasto d’accordo col manager Silveri che l’avrei chiamato se i lavori non fossero partiti» interviene Facchini «e domani (oggi per chi legge, ndc) sono pronto a chiedere nuove spiegazioni. I tecnici sono venuti da me a dirmi che stavano delimitando l’area, ma io di operai non ne ho ancora visto nessuno. Per me i lavori partono quando un cantiere è vivo e non quando gli ingegneri Asl lo stanno predisponendo per l’avvio».

Al momento, dunque, sono già più di tre i mesi di ritardo accumulati sull’avvio degli interventi, fermi alla sistemazione di alcuni pilastri, al movimento terra e alla predisposizione del cantiere. Secondo il progetto dell’Annunziata bis, invece, i lavori sarebbero dovuti partire contestualmente alla posa della prima pietra per rispettare la tabella di marcia. Cronoprogramma che prevede la consegna del primo lotto entro gennaio 2016 e l’ultimazione dei lavori sull’ala nuova (costruita nel 1977) entro agosto prossimo. Il nuovo ospedale, disegnato dall’architetto Fabrizio Rossi Prodi, prevede una costruzione in acciaio e vetro di ultima generazione. I prefabbricati metallici, che poggeranno su isolatori anti-smici, costituiscono la gran parte della struttura. Il primo lotto da 5mila metri quadrati su 4 piani per 10 milioni di euro, dovrebbe essere ultimato entro gennaio 2016. Il secondo lotto di stessa metratura sfiora i 9 milioni di euro. (f.p.)

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