Nuovo parco commerciale Ecco le ragioni del Comune

L’assessore Marianella sul progetto Cosmo: «Sarà un valore aggiunto per la città» E per il centro viene rilanciata l’idea di un polo culturale al posto delle Corradini
AVEZZANO. «L’arrivo del parco commerciale della Cosmo? Solo un valore aggiunto per la città». La presa di posizione, dopo giorni di polemiche, arriva da Fabiana Marianella, assessore al Commercio nella giunta Di Pangrazio. Il progetto presentato dalla società teramana, che prevede la realizzazione di una struttura commerciale da 14mila metri quadrati in via Roma (di fronte al centro commerciale “I Marsi”), è stato accompagnato da undici anni di polemiche. Riesplose in questi giorni in seguito ad alcuni scavi propedeudici eseguiti dalla Soprintendenza alla ricerca di possibili reperti archeologici. Il progetto iniziale, infatti, era stato presentato nel 2006. Negli ultimi mesi, in seguito ad alcuni correttivi, ha ottenuto il via libera. Nel parco commerciale troverà spazio anche “Il Globo”, negozio di calzature, abbigliamento e articoli sportivi che trasferirà la propria sede.
«Lo sviluppo delle aree periferiche di Avezzano», evidenzia la Marianella, «non preclude il potenziamento delle attività produttive presenti in città, piuttosto può rappresentare un valore aggiunto in termini occupazionali e di rilancio del capoluogo della Marsica. Con questa operazione, si sposta una struttura già esistente di alcune centinaia di metri, che così facendo sorgerà sul territorio di Avezzano e non più su quello di un altro comune (Scurcola Marsicana, ndr), con il conseguente flusso di entrate comunali che verranno reinvestite per lo sviluppo dell’intera città. Credo anche che avere un parco commerciale con negozi da 2.500 metri quadri, facenti parte della media distribuzione e quindi impossibili da prevedere nel centro della città, sia un ulteriore motivo per cui si verifichi un maggiore flusso di cittadini provenienti da altri territori che sono certa si riverseranno anche per il centro e nelle altre zone. L’amministrazione Di Pangrazio ha dimostrato in molteplici occasioni la sua estrema sensibilità alle istanze del settore, riducendo le tasse ed estendendo l’eliminazione della Tasi a tutte le attività produttive della città».
«In questo caso specifico», continua la Marianella, «il Comune ha rispettato l’attuale normativa vigente, adeguandosi al piano regolatore approvato dalle precedenti amministrazioni. Grazie al gruppo di lavoro specifico che stiamo creando insieme alle associazioni di categoria, poi, ci occuperemo del centro cittadino con il trasferimento delle scuole nelle strutture che stiamo realizzando e mettendo in sicurezza, così da poter creare nell’edificio delle Corradini un polo culturale e produttivo che riporti la massima attrattiva anche in centro». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

