Nuovo radiocollare per Peppina

17 Settembre 2016

Il vecchio aveva smesso di funzionare, l’orsa catturata a Pettorano

PETTORANO SUL GIZIO. Dopo Gemma anche l’orsa Peppina è tornata ad avere un radiocollare. Peppina è la famosa orsa “transfrontaliera” catturata la prima volta dal Pnalm nel 2012 e che a fine estate dello stesso anno ha abbandonato Scanno per occupare definitivamente un’area compresa tra la Riserva del Genzana e il Parco della Majella. Già nel 2015 l’orsa era stata catturata per la sostituzione del radiocollare dall’équipe costituita dai tecnici delle tre aree protette. A settembre dello scorso anno, il collare aveva smesso di funzionare, ma i dati raccolti hanno permesso di acquisire, per la prima volta, informazioni importanti sugli spostamenti e i comportamenti degli orsi in aree esterne al Pnalm. A seguito della rottura del radiocollare, le tre aree protette si sono nuovamente attivate per procedere a una nuova cattura considerata anche l’esigenza di monitorare l’orsa che mostra alcuni comportamenti problematici, limitati al periodo di iperfagia (ripetuti danni ad allevamenti di animali da cortile).

La cattura, avvenuta mercoledì scorso nel territorio di Pettorano, è stata effettuata tramite la tube trap messa a disposizione dalla Forestale e già sperimentata dal Pnalm. Le operazioni di cattura sono state seguite dal servizio veterinario della Majella supportato dai tecnici e biologi dei tre enti, che da adesso si occuperanno del monitoraggio telemetrico.

La cattura e il monitoraggio dell’orsa Peppina costituiscono, per gli enti coinvolti, l’avvio di un nuovo approccio alla conservazione dell’orso.

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