Nuovo scontro sui sottoservizi

Nel mirino la presunta alleanza tra Frattale e Di Benedetto. Trifuoggi: è grave
L’AQUILA . Sempre più acceso lo scontro politico, a 11 giorni dal voto per il rinnovo dell’amministrazione comunale. Stavolta è la questione dei sottoservizi a scaldare il dibattito, in particolare per il presunto appoggio dell’ex presidente dell’Ance provinciale, Gianni Frattale, al candidato sindaco del centrosinistra, Americo Di Benedetto. La Edilfrair, società del noto costruttore, è alla guida dell’associazione temporanea di imprese, riunite nella società Asse Centrale, che ha vinto l’appalto dei sottoservizi. La stazione appaltante è la società pubblica Gran Sasso Acqua che Di Benedetto guida da 11 anni. Altro elemento che fa discutere è la vicenda delle riserve cioè le richieste economiche per lavori imprevisti che, quindi, non fanno parte dell’appalto. Stando a dichiarazioni ufficiali del responsabile del procedimento Aurelio Melaragni, Asse Centrale ha presentato riserve per circa 3,6 milioni con la società pubblica del ciclo idrico integrato che ha riconosciuto 740mila euro nell’ambito di una transazione. «È una vicenda molto grave e inopportuna, la presenza contemporanea, ai fini di propaganda elettorale, della committenza e della stazione appaltante, quando l’appalto ha avuto un’intesa in corso d’opera sulle riserve che, abitualmente, si esaminano a fine lavori», ha detto l’ex procuratore della Repubblica Nicola Trifuoggi, candidato sindaco nella coalizione civica L’Aquila polis. «Il riconoscimento delle riserve prima della fine dell’opera è un’operazione disinvolta che potrebbe essere oggetto di indagine sia della magistratura contabile sia di quella penale», conclude. A criticare in maniera vivace l’intesa Di Benedetto-Frattale sono stati anche il candidato sindaco di coalizione sociale, Carla Cimoroni, il candidato consigliere per Trifuoggi Antonio Congeduti, il segretario comunale di Forza Italia Stefano Morelli, il candidato di coalizione sociale, Ettore Di Cesare, consigliere comunale uscente, e il candidato di Fratelli d’Italia Alessandro Piccinini, anch’egli consigliere uscente.

