Nuovo stadio dei Marsi: l’Avezzano fa sul serio e presenta il progetto

La società invia al Comune la richiesta per gli interventi all’antistadio: previsti un campo sintetico, una tribuna e la copertura della struttura
AVEZZANO. L'incontro chiarificatore tra il sindaco Gianni Di Pangrazio e il nuovo patron dell’Avezzano calcio, Andrea Pecorelli, è servito ad accelerare le pratiche per la realizzazione della cittadella dello sport che sorgerà in via Ferrara. Sarà questa la nuova casa del club biancoverde. Una frattura, quella tra ente e società, che sembra dunque essersi ricomposta, anche se l’Avezzano - dopo aver inviato una richiesta protocollata agli uffici comunali - resta ancora in attesa del via libera definitivo per l’inizio dei lavori. Il progetto si articola in due fasi: la prima comprende il rifacimento dell’antistadio mentre la seconda, ancora in fase di studio, vedrà la totale riqualificazione dello stadio dei Marsi.
tribuna all’antistadio
La fase 1 della costruzione della cittadella dello sport è quella che la società biancoverde ha posto all’attenzione del Comune con la richiesta ufficiale protocollata nelle scorse ore. Si tratta di un investimento di circa 250mila, interamente sostenuto dal club. È nel vecchio antistadio che l’Avezzano ha deciso di gettare le basi per il futuro: il progetto prevede infatti la realizzazione di un nuovo campo in erba sintetica e di una tribuna in acciaio, che sarà installata su via Ferrara, alle spalle dello stadio dei Marsi. Ed è per questo che nella richiesta del club al Comune è compresa la chiusura al traffico della strada: oltre a via Ferrara, i lavori prevedono anche l’ampliamento del terreno di gioco su una parte di via Crema, che resterà aperta alle auto soltanto in una corsia. Le limitazioni al traffico su via Ferrara non comporterebbero disagi ai cittadini, in quanto il tratto interessato dai lavori (dall’incrocio con via Genova all’intersezione con via Catanzaro) non vede la presenza di residenti.
la nuova casa
«L’obiettivo è quello di creare un vero e proprio polo sportivo per la prima squadra e il settore giovanile», spiega il progettista Francesco Di Benedetto, che ha messo nero su bianco l’idea avanzata dal presidente Gianni Paris. Il nuovo antistadio sarà dunque riservato agli allenamenti della prima squadra e all’attività della scuola calcio e del settore giovanile. Per la gestione dell’intera area, è prevista una convenzione di 20 anni tra l’Avezzano e il Comune, sul modello di quella stipulata con l’Avezzano rugby per i lavori allo stadio Trombetta. Ora spetta dunque agli uffici municipali valutare il progetto prima del definitivo semaforo verde: senza il via libera (che dovrebbe arrivare, con ogni probabilità, tramite una delibera del consiglio comunale) non potranno partire i lavori. I dettagli dell’operazione saranno svelati in una conferenza stampa che dovrebbe svolgersi settimana prossima.
dei marsi al coperto
Ma il piano per la nuova casa dell’Avezzano calcio non finisce qui. Allo studio di Pecorelli e Paris c’è anche il rilancio dello stadio dei Marsi, alla luce soprattutto delle lacune evidenziate da un sopralluogo dei tecnici comunali che hanno dichiarato l’impianto «impraticabile». Il sogno è quello della copertura totale: progetto che dalla società definiscono possibile grazie all’accordo con un’azienda energica che metterà a disposizione decine di pannelli solari, coprendo parte dell’investimento. Ma il dei Marsi, secondo i piani del sodalizio biancoverde, sarà rilanciato anche con nuove aree interne e il rifacimento dell’impianto termico e di illuminazione.
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