Obbligatorie le mascherine all’aperto

Il Comitato scientifico chiede restrizioni, oggi arriva l’ordinanza della Regione: orari limitati per i locali pubblici
SULMONA. Arrivano restrizioni anti coronavirus per Sulmona e per il circondario peligno.
Già da oggi il presidente della Regione, Marco Marsilio, emetterà un’ordinanza con la quale saranno ratificate tutte le misure restrittive indicate dal Comitato tecnico scientifico abruzzese per fermare la diffusione dei contagi nel Centro Abruzzo e in particolare a Sulmona e nei comuni di Bugnara, Introdacqua, Pettorano sul Gizio e Pratola Peligna.
Lo conferma l’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì: «Sulla base del verbale e dei punti indicati dal Comitato scientifico, sia io che il presidente ne prendiamo atto e li tramuteremo in ordinanza. I focolai sono stati individuati in alcuni precisi luoghi e appartengono a determinati nuclei familiari ben distinti, non c’è un allargarsi in altre realtà. Questo è fondamentale».
Tra le misure per il contenimento del virus saranno previsti orari limitati per locali pubblici, come bar, ristoranti, pizzerie e in luoghi dove c’è maggiore possibilità di aggregazione di persone. Quindi le mascherine saranno obbligatorie all’aperto durante tutta la giornata.
«Queste misure saranno in vigore per un periodo limitato», precisa l’assessore, «penso 10-15 giorni».
Per quanto riguarda la carenza di personale in cui versano i reparti di Prevenzione e igiene, il pronto soccorso e il pre triage, l’assessore Verì ha assicurato che per l’ospedale di Sulmona arriveranno sia il macchinario per rendere più rapida l’analisi dei tamponi sia personale addetto alla somministrazione dei test. Ma è sui tempi che per ora resta l’incognita, sebbene i dirigenti Asl abbiano garantito all’assessore tempi celeri. In attesa di conoscere le misure restrittive che la Regione imporrà a Sulmona e al comprensorio peligno la sindaca Annamaria Casini è intervenuta per ribadire che «urge una task force sanitaria, senza la quale le altre misure restrittive serviranno a poco».
«Con nota del 10 agosto e successivamente con ulteriori note del 24 e 28 agosto avevo chiesto alla Regione e alla Asl interventi per gestire questa nuova ondata di emergenza e potenziare l’attività sanitaria anti Covid», ricorda Casini, «già dallo scorso 24 agosto ho disposto con ordinanza sindacale l’obbligo dell’uso della mascherina per tutta la giornata e poi la sospensione degli eventi culturali raccomandando a tutti i cittadini di rispettare le regole e comportamenti responsabili. Malgrado ciò, una settimana fa i vertici regionali a Sulmona hanno detto che era tutto sotto controllo: focolai ridotti a quattro e tutti provenienti da feste private e rientri dall’estero. In una settimana i casi sono pressoché raddoppiati. Ancora ieri ho fatto un appello perché si intervenisse con una task force per affiancare i servizi territoriali e accelerare lo screening con tamponi» prosegue il sindaco, «oggi in Regione si propone di intervenire con misure restrittive, per lo più già disposte dalla sottoscritta, senza parlare di quel necessario potenziamento di un’azione sanitaria che aspettiamo da tempo» conclude con polemica il sindaco Casini.
Nel frattempo il virus arriva anche a Prezza. È un 67 enne il primo contagiato del paese in questa terza fase dell’emergenza pandemica.
L’esito del tampone è arrivato ieri pomeriggio e ha fatto scattare le procedure di tracciamento dei contatti per allargare la rete della sorveglianza attiva. Non è ancora chiaro come l’uomo abbia fatto a contagiarsi. Sono in corso gli accertamenti. (c.l.)
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