Occupazione, caso Marelli, cultura: ecco le priorità del futuro sindaco

13 Ottobre 2021

Le associazioni: favorire nuovi insediamenti produttivi o i nostri giovani saranno costretti ad andare via La Fiom-Cgil: tutelare la principale fabbrica del territorio. Di Bacco: salvaguardare il nostro teatro

SULMONA. È l’emergenza occupazione la priorità che la nuova amministrazione comunale di Sulmona è chiamata ad affrontare. Ma ci sono anche altre tematiche, dal rilancio del centro storico al teatro, passando per la tutela della sanità. A pochi giorni dal ballottaggio, il mondo dell’associazionismo e del sindacato offre degli spunti di riflessione al futuro sindaco di Sulmona.
INDUSTRIE DA RILANCIARE
È dal settore industriale, secondo Claudio Mariotti, presidente di Ascomfidi-Confcommercio, che bisognerà ripartire per rilanciare Sulmona. Oltre alla pulizia delle strade e delle piazze, e alla manutenzione del centro storico, secondo Mariotti la nuova amministrazione dovrà occuparsi della zona industriale. «È una priorità», afferma, «con le vendite online e con l’invecchiamento della popolazione l’apertura di attività è pura utopia. L’unica soluzione è quella di favorire nuovi insediamenti produttivi. Il sindaco è avvisato».
NUOVI POSTI DI LAVORO
È l'occupazione, secondo Pietro Leonarduzzi della Confesercenti, la vera priorità per Sulmona. «Bisogna far tornare a girare l’economia», precisa, «oppure i nostri ragazzi andranno via e tutto il territorio si impoverirà. Dovranno essere creati i presupposti per fare in modo che ci possano essere nuovi insediamenti produttivi, sia nell’artigianato che per il turismo, in grado di portare posti di lavoro. Finora nessuno dei due candidati alla carica di sindaco ha parlato di tutto ciò».
MAGNETI MARELLI
Nell’agenda della nuova amministrazione ci dovrà essere la Magneti Marelli. L’azienda, che produce componentistica per l’automotive, è uno dei polmoni economici. Per questo, secondo Elvira De Sanctis, segretaria provinciale Fiom-Cgil, diventa fondamentale «preoccuparsi del futuro di un sito che occupa 600 persone. Abbiamo delle forti preoccupazioni perché non vediamo azioni per proiettare la fabbrica verso il domani. Si tende a tirare a campare senza prospettive di crescita e di evoluzioni. Bisogna poi riflettere anche sulle condizioni di lavoro che, secondo noi, sono troppo pesanti. Non ci possiamo aspettare che l’amministrazione comunale si occupi degli investimenti, ma ci auguriamo che possa prendere in esame questa situazione e fare la sua parte».
ATTENZIONE AL TEATRO
Più attenzione per il teatro e maggiore coinvolgimento delle associazioni culturali. Sono queste, per Gaetano Di Bacco, direttore artistico della Camerata musicale sulmonese – e presidente del concorso musicale di canto Maria Caniglia – le priorità per il settore culturale. «Serve un’attenzione maggiore per le associazioni culturali e un più ampio coinvolgimento nei tavoli sia regionali che nazionali», evidenzia Di Bacco, «visto il loro rilevante impegno nella programmazione culturale in città, le associazioni andrebbero aiutate e sostenute per fare in modo che possano attingere a maggiori fondi. Poi bisognerebbe salvaguardare e restaurare il teatro Caniglia che è un bene di tutti».
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