Occupazione in provincia Ci sono piccolissimi spiragli
L’AQUILA. Previsione di saldo occupazionale leggermente positivo per la provincia dell’Aquila che dovrebbe aver aumentato, nel secondo trimestre 2014, di 30 unità: a dirlo i dati Excelsior-Unioncamer...
L’AQUILA. Previsione di saldo occupazionale leggermente positivo per la provincia dell’Aquila che dovrebbe aver aumentato, nel secondo trimestre 2014, di 30 unità: a dirlo i dati Excelsior-Unioncamere elaborati da Senaf, in occasione di Proenergy+Expoedil (Fiera Levante Bari), l’evento di formazione e informazione dedicato all’efficienza energetica, alle energie rinnovabili e alla costruzione di edifici sostenibili. Il saldo positivo del trimestre è la risultante di 1.140 "entrate" di lavoratori, sia subordinati sia autonomi, e 1.110 "uscite". Guardando al comparto edile e alle previsioni delle sole imprese che intendono assumere “dipendenti”, non considerando le cessazioni di rapporti lavorativi, emerge che in provincia dovrebbero essere stati 120 i profili ricercati tra aprile e giugno, ai quali è stato offerto nel 61% dei casi un contratto a tempo indeterminato mentre il 39% a tempo determinato. Tra i profili più richiesti operai specializzati e conduttori di impianti e macchinari (79,7%), che abbiano maturato esperienze specifiche (45,8%). Le imprese edili sono alla ricerca di personale maschile (98,3%), mentre per quanto riguarda l’età il campione si divide tra chi preferisce personale “oltre i 29 anni” (43,2%) e chi invece non ha particolari preferenze (51,7%).

