Occupazione in provincia Ci sono piccolissimi spiragli

13 Luglio 2014

L’AQUILA. Previsione di saldo occupazionale leggermente positivo per la provincia dell’Aquila che dovrebbe aver aumentato, nel secondo trimestre 2014, di 30 unità: a dirlo i dati Excelsior-Unioncamer...

L’AQUILA. Previsione di saldo occupazionale leggermente positivo per la provincia dell’Aquila che dovrebbe aver aumentato, nel secondo trimestre 2014, di 30 unità: a dirlo i dati Excelsior-Unioncamere elaborati da Senaf, in occasione di Proenergy+Expoedil (Fiera Levante Bari), l’evento di formazione e informazione dedicato all’efficienza energetica, alle energie rinnovabili e alla costruzione di edifici sostenibili. Il saldo positivo del trimestre è la risultante di 1.140 "entrate" di lavoratori, sia subordinati sia autonomi, e 1.110 "uscite". Guardando al comparto edile e alle previsioni delle sole imprese che intendono assumere “dipendenti”, non considerando le cessazioni di rapporti lavorativi, emerge che in provincia dovrebbero essere stati 120 i profili ricercati tra aprile e giugno, ai quali è stato offerto nel 61% dei casi un contratto a tempo indeterminato mentre il 39% a tempo determinato. Tra i profili più richiesti operai specializzati e conduttori di impianti e macchinari (79,7%), che abbiano maturato esperienze specifiche (45,8%). Le imprese edili sono alla ricerca di personale maschile (98,3%), mentre per quanto riguarda l’età il campione si divide tra chi preferisce personale “oltre i 29 anni” (43,2%) e chi invece non ha particolari preferenze (51,7%).