Offese con lo spray davanti allo Scientifico

Studentessa oltraggiata, la scuola presenta una denuncia: carabinieri alla ricerca dell’autore
AVEZZANO. Offese e calunnie rivolte a una studentessa dello Scientifico e lasciate con della vernice su un marciapiedi davanti alla scuola. Sono finiti i tempi in cui Babi e Step – i giovani innamorati protagonisti del romanzo di Federico Moccia “Tre metri sopra il cielo” – lasciavano sui muri messaggi d’amore indelebili. Con una bomboletta spray si può ferire e parecchio. Lo sa bene una ragazza del “Vitruvio Pollione” che l’altra mattina, arrivando a scuola, ha trovato un messaggio pieno di brutalità e volgarità nei suoi confronti. Le dure parole erano state scritte sul marciapiedi davanti alla sua classe e l’autore, ancora ignoto, per non lasciare dubbi sul destinatario ha precisato anche il nome e cognome. Un gesto vile che ha ferito la studentessa e messo in difficoltà un’intera scuola. Ad accorgersene infatti, oltre alla studentessa minorenne, sono stati i compagni di classe, gli altri liceali e i docenti che immediatamente hanno avvertito la presidenza per far rimuovere la scritta offensiva e soprattutto per non mortificare ulteriormente la giovane. Il messaggio lasciatole era piuttosto offensivo e i professori non volevano che la liceale potesse risentirne.
«Non sappiamo chi sia l’autore di tale gesto e al momento non abbiamo preso alcun provvedimento nei suoi confronti», ha commentato il dirigente scolastico del Pollione, Francesco Gizzi, «saranno le autorità competenti a individuarlo. Siamo stati avvisati dell’accaduto e subito ci siamo attivati grazie al supporto del Comune di Avezzano per far rimuovere quelle parole offensive sul marciapiede fuori dalla struttura scolastica. Come scuola», ha continuato il preside Gizzi, «abbiamo subito incontrato la studentessa e i suoi genitori e le abbiamo dato tutta la nostra disponibilità e il nostro supporto per l’accaduto. Sono intervenuti anche i carabinieri per raccogliere informazioni utili e risalire all’autore del fatto».
Vandalo che rischia una denuncia.
La scritta sul marciapiede dopo poche ore era stata cancellata dagli operatori allertati dal Comune, il disagio per l’accaduto e la violenza delle parole usate resteranno però indelebili nel cuore della giovane che ora sarà supportata dalla scuola per superare questo momento difficile. (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

