Officina L’Aquila, filiera d’eccellenza nell’edilizia

25 Maggio 2016

Il governo plaude alla qualità della ricostruzione: «Voi laboratorio importante» La Inverardi: abbiamo 19mila iscritti e reggiamo il confronto con gli altri atenei

L’AQUILA. «Io credo che all’Aquila si stia realizzando una filiera di eccellenza nel campo dell’edilizia, un laboratorio importante per tutta l’Italia e per l’Europa in termini di qualità nell’edilizia e nel restauro». La sottosegretaria all’Economia con delega alla ricostruzione Paola De Micheli è arrivata in città in apertura dei lavori di “Officina L’Aquila” e ha voluto subito rimarcare l’impegno del Governo per L’Aquila e per il cratere sismico. Il primo giorno di “Officina L’Aquila”, la tre giorni di incontri e approfondimenti sulla ricostruzione a tutto tondo, evoluzione di quello che era il Salone della ricostruzione, è stato dedicato alla rendicontazione sociale con diversi interventi, tra cui quello dedicato al patrimonio vincolato dell’Aquila di Berardino Di Vincenzo (segretariato regionale del Mibact), che ha ricordato quanta “acqua” sia passata nel recupero del patrimonio vincolato dall’immediato post-sisma a oggi.

«Il 1° maggio scorso l’ultimo di una serie di stanziamenti che ha messo 30 milioni di euro per L’Aquila, essenzialmente per il recupero della chiesa di San Massimo, il Duomo, la chiesa di Santa Maria Paganica e il completamento delle mura cittadine». La rettrice Paola Inverardi ha voluto fugare i dubbi sulla tenuta dell’università nel post-sisma. «Per un genitore è importante la qualità di un ateneo e le opportunità che può offrire al figlio», ha detto ricordando che l’università dell’Aquila, «conta 19mila studenti, un dato che ci pone al di sopra di università con le nostre stesse caratteristiche, ad esempio Udine». Quello di ieri è stato un “ritorno a casa” per Aldo Mancurti, ex capo dipartimento del Diset, oggi presidente del Fondo etico istituito dall’Ance Abruzzo, che ha ideato e visto crescere insieme all’allora ministro Fabrizio Barca l’attuale macchina organizzativa della ricostruzione. «Un piacere verificare oggi che la macchina progettata funziona bene, all’epoca eravamo in pochi a crederci», ha detto mentre i due dirigenti degli uffici speciali dell’Aquila e del cratere sismico, Raniero Fabrizi e Paolo Esposito, hanno sottolineato le criticità in questa fase: carenza di personale e ritardi degli ingegneri nel consegnare le integrazioni ai progetti. La senatrice del Pd, Stefania Pezzopane, ha ricordato che «gran parte delle norme contenute nel mio Ddl, come le norme anti corruzione, sono state inserite in vari provvedimenti legislativi vigenti». Al termine dei lavori breve tour in alcuni dei cantieri della ricostruzione in centro storico. Soddisfatti per la riuscita della prima giornata dei lavori il presidente di Ance Abruzzo, Enrico Ricci, e il coordinatore di “Officina L’Aquila” e presidente di Carsa, Roberto Di Vincenzo.

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