Oggi al Gssi gli stati generali per L’Aquila

Iniziativa della Regione con università, ricerca, imprese, amministratori. Chiusura con Letta e Legnini
L’AQUILA. “L’Aquila: verso una rinnovata identità”. Gli stati generali sul futuro della città sono stati convocati per oggi alle 16, nell’Auditorium del Gssi (Gran Sasso science institute) alla Villa comunale. Introduce i lavori Giovanni Lolli. Intervengono, tra gli altri, il sindaco Pierluigi Biondi, la deputata Stefania Pezzopane, la rettrice Paola Inverardi, il rettore del Gssi Eugenio Coccia, rappresentanti del mondo delle imprese e del lavoro. Concludono Gianni Letta e Giovanni Legnini. Coordina i lavori il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci.
«Dopo il terremoto», informano i promotori dell’iniziativa, «per L’Aquila è cominciata una nuova fase. La città, che sta progressivamente rimarginando le ferite del sisma, è alla ricerca di una rinnovata identità. Che deve coinvolgere tutti gli attori della città. È necessario un grande sforzo corale per definire in maniera condivisa nuovi sentieri di sviluppo, incrociando in maniera virtuosa la “vocazione” della città con i nuovi paradigmi economico-produttivi che caratterizzano i centri urbani italiani più innovativi. Occorre ripartire dal rilevante patrimonio di competenze che storicamente è il punto di forza della città e puntare decisamente verso l’innovazione: come sempre è la storia che traccia le rotte del futuro. E la migliore storia dell’Aquila ha sempre coinciso con il suo proiettarsi oltre i confini cittadini».
Su tali premesse e con questa impostazione, la Regione vuole promuovere un confronto sul futuro della città dell’Aquila, i cui atti saranno pubblicati per valorizzare le riflessioni e le proposte che ne emergeranno. «Come dunque ci ha indicato lo studio dell’Ocse, subito dopo il sisma», proseguono gli organizzatori, «è su questo esteso bagaglio di saperi, valorizzato dalla presenza delle Università e di eccellenze nel campo della ricerca, che bisogna far leva per migliorare l’attrattività della città e sperimentare nuovi settori produttivi in grado di offrire sbocchi occupazionali ai giovani. La strada da seguire è quella imboccata da virtuose città italiane ed estere che stanno costruendo, in maniera distintiva, il loro futuro riposizionando la loro economia sui nuovi orizzonti dell’impresa 4.0, configurandosi come snodi territoriali e assumendo un ruolo propulsivo per favorire sviluppo economico, innovazione, inclusione sociale, crescita sostenibile». Con la sperimentazione del 5G, l’infrastrutturazione dell’intero centro storico con la Banda larga grazie al progetto dei sottoservizi, il potenziamento della rete da parte dell’Università, «L’Aquila può diventare “epicentro” dell’innovazione.

