Oggi forse la camera ardente per Cecilia
In attesa dell’esito dell’inchiesta che sta portando avanti la magistratura, sulle modalità dell’incidente che ha causato la morte della giovane Cecilia Marottoli, oggi la procura potrebbe rimettere...
In attesa dell’esito dell’inchiesta che sta portando avanti la magistratura, sulle modalità dell’incidente che ha causato la morte della giovane Cecilia Marottoli, oggi la procura potrebbe rimettere a disposizione dei familiari il corpo della 23enne. La camera ardente sarà allestita nell’obitorio dell’ospedale San Salvatore. La giovane è rimasta schiacciata nel ribaltamento del fuoristrada sul quale viaggiava, e che probabilmente lei stessa guidava, insieme a un suo amico di 31 anni di Antrodoco, nella notte tra sabato e domenica, tra le montagne del centro del Reatino.
Cecilia Marottoli era moolto conosciuta, apprezzata e amata, in particolare per le sue doti umane. Era volontaria della Croce Rossa, si occupava in modo particolare dei bambini, ed era attivista Udu.
Sono stazionarie e la prognosi non è stata sciolta, le condizioni del motociclista di 41 anni, agente di polizia, ricoverato da domenica in rianimazione.
Cecilia Marottoli era moolto conosciuta, apprezzata e amata, in particolare per le sue doti umane. Era volontaria della Croce Rossa, si occupava in modo particolare dei bambini, ed era attivista Udu.
Sono stazionarie e la prognosi non è stata sciolta, le condizioni del motociclista di 41 anni, agente di polizia, ricoverato da domenica in rianimazione.

