Oggi il gup decide sulla Stati, il padre e altri tre imputati
AVEZZANO. Sarà la notte più lunga per Daniela Stati, da pochi giorni assessore comunale di Avezzano, il padre Ezio, l’ex marito Marco Buzzelli, e gli imprenditori Vincenzo Angeloni e Sabatino...
AVEZZANO. Sarà la notte più lunga per Daniela Stati, da pochi giorni assessore comunale di Avezzano, il padre Ezio, l’ex marito Marco Buzzelli, e gli imprenditori Vincenzo Angeloni e Sabatino Stornelli. Al termine dell’udienza di ieri davanti al gup del tribunale di Avezzano, il giudice Maria Proia si è riservata un altro giorno prima di decidere sul rinvio a giudizio, come chiesto dal pm Roberto Savelli, oppure sul proscioglimento reclamato dalle difese (Alfredo Iacone, Antonio Milo, Cesare Placanica).
Sono tutti coinvolti nell’inchiesta su presunte tangenti negli appalti per la ricostruzione post-terremoto. Ad agosto 2010, la Stati, che era assessore regionale con delega anche alla Protezione civile, fu costretta a dimettersi in seguito all’indagine.
«Visto che Abruzzo Engineering, era una società in house» afferma Daniela Stati, «e visto che l’unico assessore che non ha mai dato un centesimo ad Abruzzo Engineering sono io, così come non ho mai fatto le ordinanze perché le firmava Berlusconi, per me questo era un procedimento che neanche doveva essere messo in piedi. Aspetto con fiducia domani (oggi per chi legge) però, se dovesse arrivare un rinvio a giudizio spero che il processo venga fissato da subito perché poi io devo chiamare i testi che sono le giunte regionali, dal 2007 fino a oggi, Berlusconi, Bertolaso, e tutte quelle persone che hanno lavorato per e con Abruzzo Engineering». (p.g.)
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