Oggi incontro dei deputati col premier Gentiloni
L’AQUILA . «Il governo si deve attivare con rapidità e risolutezza nei confronti dell’Ue perché riconsideri l’apertura di una procedura d’infrazione sul tema della restituzione delle tasse per le...
L’AQUILA . «Il governo si deve attivare con rapidità e risolutezza nei confronti dell’Ue perché riconsideri l’apertura di una procedura d’infrazione sul tema della restituzione delle tasse per le imprese colpite dal sisma del 2009. La sospensione delle tasse e la successiva rateizzazione non possono, infatti, essere considerati un aiuto di Stato».
È quanto afferma la deputata Pd Stefania Pezzopane, che ha presentato un’interpellanza al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. I parlamentari abruzzesi saranno ricevuti oggi dal premier. «Tali misure», sottolinea Pezzopane, che ha firmato l’interpellanza insieme al deputato di Forza Italia Antonio Martino, «rientrano, in gran parte, nel cosiddetto de minimis, al di sotto della soglia di irrilevanza dell’aiuto che è di 500mila euro. Non costituiscono, pertanto, violazione dei trattati, né della concorrenza tra Stati. Rappresentano solo una forma di risarcimento del danno materiale ed economico, come avvenuto in analoghe circostanze dovute a calamità naturali. A conferma di ciò», prosegue Pezzopane, «in questi giorni si è conclusa positivamente la trattativa con l’Europa sugli interventi economici a supporto del Centro Italia. La stessa cosa deve valere per il 2009: non possiamo pagare gli errori di allora».
Nell’interpellanza, Pezzopane e Martino rivolgono una precisa richiesta a Gentiloni: un decreto immediato del governo «che serva ad assicurare l’applicazione delle condizioni del regime de minimis e della franchigia a 500mila euro, «nell’ambito della disciplina del Temporary Framework, nel quale questi casi rientrano a pieno titolo».(m.p.)
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