Oggi l’assegnazione degli stalli ma gli ambulanti diserteranno

AVEZZANO. Sportello unico per le attività produttive aperto oggi e mercoledì pomeriggio, dalle 15, per assegnare ai 153 ambulanti le nuove postazioni nell’area mercatale alla Campana della Pace: l’im...
AVEZZANO. Sportello unico per le attività produttive aperto oggi e mercoledì pomeriggio, dalle 15, per assegnare ai 153 ambulanti le nuove postazioni nell’area mercatale alla Campana della Pace: l’impressione, però, è che saranno aperture a vuoto. O quasi. Gli addetti ai lavori, infatti, sono determinati a non andare oltre la giornata di prova nella zona Nord, quindi «non andranno a ritirare il foglio. Gli ambulanti sono stati chiari su quel punto», affermano Giovanni Cioni (Fiva Confcommercio), Carlo Rossi (Confesercenti) e Roberta Masci (Cidec), «facciamo la sperimentazione per un solo giorno nella zona Nord, ma senza alcun ritiro delle nuove concessioni, poiché il secondo test va fatto nell’area del centro città che andremo a proporre al Comune con elaborati tecnici e spazi». Il punto, infatti, resta sempre quello: gli ambulanti in quella zona non ci vogliono proprio andare, poiché sono convinti che in quell’area lontana dal centro la sorte del mercato sarebbe segnata. Sabato, quindi, seppur a malincuore, i 153 ambulanti saranno al lavoro nella zona Nord per la sperimentazione una tantum. E fin qui, ritiro concessioni a parte, la questione fila. Il 20, invece, se le posizioni espresse restano (la delibera di giunta che ha stabilito la sperimentazione alla Campana della Pace per quattro settimane; mentre gli ambulanti hanno deposto le armi per un solo sabato di prova in zona Nord, con il secondo in centro) la partita del mercato sembra destinata ad arroventarsi di nuovo. All’orizzonte, però, si avvicina il consiglio comunale ad hoc chiesto dalla minoranza dove i “mal di pancia” in maggioranza potrebbero riservare sorprese. In settimana, mentre il sindaco nominerà la commissione per monitorare l’andamento del mercato e, qualora non funzioni, per trovare aree alternative, i sindacati formalizzeranno la proposta in centro lungo via Mazzini e via Torlonia con qualche traversa di collegamento. Al fianco degli ambulanti si schiera il Popolo della famiglia. «L’amministrazione in questo modo si contraddice», afferma Claudio Percossi, responsabile provinciale, «con la pista ciclabile decongestiona il centro, con lo spostamento del mercato creerà il caos». (m.s.)
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