Oggi l’inaugurazione dei defibrillatori per il progetto Azimut

21 Giugno 2019

L'AQUILA. Tre defibrillatori per il primo soccorso cardiaco saranno donati, nell'ambito del progetto “L'Aquila cardioprotetta”, gestito dall'associazione Azimut (nella foto), da amici e familiari...

L'AQUILA. Tre defibrillatori per il primo soccorso cardiaco saranno donati, nell'ambito del progetto “L'Aquila cardioprotetta”, gestito dall'associazione Azimut (nella foto), da amici e familiari dell'avvocato Paolo Di Napoli, di Giuseppe Ioannucci e dell'imprenditore Giuseppe Barattelli, scomparsi di recente.
Questo pomeriggio, alle ore 17,30, saranno inaugurate le prime due postazioni, che vengono collocate allo chalet della Villa Comunale, dove è stato installato un defibrillatore in ricordo del noto avvocato aquilano Di Napoli, donato dagli amici, Dino Serpetti, Pardo Franceschelli ed Ettore Barattelli, e il secondo al bar Barabarossa, in viale Corrado IV, in memoria dell'imprenditore Barattelli, donato dai figli Ettore, Carlo e Raffaella.
Il terzo apparecchio per il primo soccorso cardiaco, sarà inaugurato martedì 25 giugno, alle 10, e verrà installato presso il Tribunale per i minorenni.
Questo terzo defobrillatore è dedicato alla memoria di Giuseppe Ioannucci, scomparso per un malore sul Gran Sasso, all'età di 47 anni. Si tratta, quest’ultima in particolare, di un'iniziativa voluta dalla moglie Sara, dalla figlia, Michelle, e dai fratelli Domenico e Christian. «L'associazione Azimut ringrazia i donatori che hanno aderito e acquistato le tre postazioni salvavita, hanno dimostrato una grande sensibilità, nei nostri confronti, ma soprattutto nei confronti della città», dichiara il presidente, Alessandro Maccarone. «E per aver contribuito fattivamente all'ampliamento della rete di cardioprotezione locale. L'inaugurazione dei dispositivi sarà l'occasione per presentare un ciclo di dimostrazioni informative sulla gestione dell'arresto cardiaco». (m.p.)
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