Oggi l’ultimo saluto a Toselli l’operaio schiacciato da un quad

Alla Marelli i colleghi hanno voluto ricordarlo con un minuto di raccoglimento per ogni turno di lavoro L’incidente in cui il 57enne ha perso la vita è avvenuto mentre stava rientrando a Torrone dove viveva
INTRODACQUA. Un minuto di raccoglimento per ogni turno di lavoro. È così che i colleghi della Magneti Marelli, hanno voluto ricordare Fabio Toselli, il 57enne residente nella frazione sulmonese di Torrone, deceduto lunedì sera schiacciato dal suo quad mentre stava percorrendo una delle strade nei pressi della sua abitazione.
«Si faceva voler bene da tutti per il suo carattere mite e tranquillo», ricorda un suo collega, «e sapere che ora non è più con noi è un colpo che sarà difficile da assorbire». Toselli lavorava da tanti anni nel reparto della Magneti Marelli dedicato alla produzione dei fusi delle sospensioni del Ducato. E nel lavoro era uno dei più precisi e puntuali: sempre presente e pronto a dare una mano ai più giovani incitandoli a fare meglio.
Ieri un compagno di reparto, Franco Mastrogiuseppe, particolarmente legato a Toselli, durante il minuto di raccoglimento non è riuscito a trattenere le lacrime: «Sono sempre i migliori ad andarsene», ha singhiozzato davanti ai colleghi ricordando l’amico scomparso.
Fabio Toselli era sposato con Enrica e aveva un figlio, Francesco, dal quale non si separava mai. Erano praticamente una persona sola. Sconvolti dalla tragedia anche i fratelli Luciano e Arturo e la suocera Natalina. Nella giornata di ieri la casa del 57enne a Torrone è stata meta di un mesto pellegrinaggio, con centinaia di persone che hanno voluto portare la loro solidarietà ai suoi familiari.
Pochi minuti per far sentire la loro vicinanza a una famiglia travolta da una tragedia che ha sconvolto un’intera comunità. «Non riusciamo a capire come possa essere accaduto l’incidente, considerato che Fabio era una persona molto prudente e non si azzardava mai in manovre spericolate perché sapeva benissimo che con il quad bisognava guidare sempre con prudenza», raccontava ieri un vicino di casa che era stato sul luogo dove è avvenuto l’incidente.
«Sicuramente ha avuto un malore che gli ha fatto perdere il controllo del mezzo che si è rovesciato e lo ha schiacciato». Una tesi che è stata considerata verosimile anche dai carabinieri di Introdacqua e dal sostituto procuratore Stefano Iafolla che dopo aver consultato il medico legale, ha deciso di non disporre l’esame autoptico e di riconsegnare la salma del 57enne ai familiari per la celebrazione dei funerali.
Anche perché l’uomo viaggiava da solo e nell’incidente non sono rimaste coinvolte altre persone. Il funerale si svolgerà oggi pomeriggio alle 17, nella chiesa di San Giovanni da Capestrano, a qualche centinaia di metri dall’abitazione di Toselli e dal luogo in cui si è consumata la tragedia.
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