Oggi la Zte accende il 5G la nuova linea ultraveloce

È all’Aquila il primo Centro di innovazione e ricerca dell’hub in Italia Il Ceo e presidente europeo Hu Kun: «Siamo di fronte a una svolta epocale»
L’AQUILA. Oggi L’Aquila apre al futuro. Se monsignor Orlando Antonini ieri, nel corso della benedizione per l’inaugurazione della Accord Phoenix, ha ricordato come la «chiusura dell’Aquila sia un fatto storico e non genetico», sottolineando che la città di Federico «nel 1300-1400 era florida e aperta ai mercati di tutta l’Europa e che deve tornare a quei livelli», l’apertura ufficiale oggi della Zte riporta a quella fase genetica.
Alle 15 di oggi pomeriggio si alza il sipario sul primo centro 5G in Italia.
«Viene acceso il segnale della nuova generazione di connessioni ultraveloce». E viene acceso come prima tappa e unica città in Italia, all’Aquila, nel sito del Tecnopolo d’Abruzzo.
«È il primo Centro di innovazione e ricerca sul 5G in Italia, quello che verrà inaugurato oggi all’Aquila. Zte, multinazionale cinese presente nel nostro Paese con oltre 600 dipendenti (e circa 2.500 compreso l’indotto) aprirà, con inizio alle ore 15.00, il suo tecnologico hub (punto centrale, fulcro), situato all’interno del Tecnopolo d’Abruzzo, a Boschetto di Pile», affermano gli organizzatori dell’evento dell’inaugurazione. All’interno della struttura, di circa 1.000 metri quadrati, siederanno scienziati che lavoreranno al nuovo sistema di connessione «che, entro i prossimi 3 anni, consentirà un grande salto in avanti nel settore delle telecomunicazioni, sia dal punto di vista industriale, che da quello domestico».
«L’apertura del Centro permetterà di vedere “live” il primo segnale 5G in Italia, “acceso” dai tecnici di Zte».
«Siamo di fronte ad una svolta epocale», afferma Hu Kun, western Europe President e Ceo di Zte Italia, «perché stiamo marciando velocemente verso un cambiamento che può essere paragonato a quello che ci portò dal fisso al mobile. All’Aquila apriamo un Centro che non ha eguali in Europa, investendo risorse economiche ed investendo su risorse umane. Abbiamo una solida partnership con l'Università dell'Aquila, con Qualcomm, e con i maggiori operatori delle telecomunicazioni», aggiunge il Ceo, «e questa sinergia ci posiziona avanti nel mercato. Stiamo lavorando su nuovi potenziali partner, al fine di dimostrare differenti use cases (servizi offerti da un sistema) e di impostare, grazie al nostro nuovo Centro, un eco sistema 5G assolutamente all’avanguardia. Il nostro obiettivo e le nostre performance», conclude Hu Kun, «sono tutti orientati a dare la massima soddisfazione ai nostri clienti, per i quali operiamo e performiamo attraverso una serie di prodotti all’avanguardia nello scenario internazionale, e a sviluppare le infrastrutture delle Telecomunicazioni».
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