Ok al metanodotto di Sodifa

14 Dicembre 2017

Lo ha stabilito il Tar accogliendo il ricorso della ditta aquilana

L’AQUILA. Il Tar ha annullato gli atti che vietavano l’autorizzazione di un metanodotto che la Sodifa srl aveva chiesto di realizzare. In questa vicenda si era costituita la Snam a supporto delle tesi di Sodifa avendo affermato di aver stipulato un contratto per realizzare l’opera che ha lo scopo di allacciare l’impianto di distribuzione di carburanti della ditta ricorrente alla rete dei metanodotti Snam.
La stessa Snam, in vista dell’udienza, ha depositato la convenzione con Strada dei Parchi per l’attraversamento e il fiancheggiamento dell’A/24 per un tratto di 217 metri nel Comune dell’Aquila con una tubazione a norma di legge. Contro questa opera si è costituito il ministero delle Infrastrutture chiedendone il rigetto avendo espresso, già in sede di conferenza dei servizi, il dissenso. Con propria memoria si è costituita anche la Strada dei Parchi.
I giudici hanno deciso che il ricorso è fondato. «Non può sostenersi», si legge nella motivazione, «che la valutazione negativa del ministero avrebbe dovuto imporre la rimessione della questione al Consiglio dei ministri. Tale procedimento è previsto solo quando il dissenso è espresso da un’amministrazione preposta alla tutela ambientale o alla tutela della salute pubblica. Nella specie, non risulta che il ministero abbia motivato, in seno alla conferenza, il proprio dissenso sulla necessità di tutelare la pubblica incolumità o di proteggere ulteriori sensibili interessi». I giudici, dunque, hanno annullato gli atti e condannato i resistenti alle spese di lite.
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