Ok alla proroga per l’uso dei Musp nell’ex caserma

Gli alunni resteranno lì fino a gennaio 2019, poi si vedrà Il comitato “Scuole sicure” chiede soluzioni definitive
SULMONA. È arrivata la proroga per l’uso dei Musp all’ex caserma Battisti.
Gli alunni rientreranno nei container di viale Mazzini fino a gennaio prossimo. Da lì, poi, si dovrà effettuare una gara per reperirne di nuovi, col rischio di dover traslocare dalle strutture esistenti se ad aggiudicarsela sarà un’altra ditta. Quello che sta per cominciare, dunque, si preannuncia come un altro anno scolastico molto movimentato per alunni e studenti delle scuole comunali. Scaduto a giugno il contratto coi Musp che ospitavano gli alunni della Masciangioli, si dovrà rifare una gara per le strutture provvisorie e trovare altre soluzioni. Tra queste ci sono l’ex Liceo Scientifico di viale Matteotti e il nuovo complesso museale di Santa Caterina. «Faremo una nuova gara per i Musp, ma poi occorreranno altre sedi», interviene il vicesindaco Nicola Angelucci. «Tra queste abbiamo pensato a proprietà comunali, come quella affittata al Consorzio celestiniano, a cui è scaduto il contratto e che dovrà liberare i locali, o al complesso di Santa Caterina».
Per le scuole medie di via Dalmazia intitolate a Capograssi si aspetta la pronuncia della commissione gare che assegnerà l’appalto, dal momento che la gara si è conclusa. A luglio un nuovo ricorso aveva bloccato l’iter sulle medie. Nel mese di marzo, per i lavori alla Capograssi, era stata già indetta la procedura per l’appalto, nell’ambito del piano “Scuole d’Abruzzo-Il futuro in sicurezza”, per un importo complessivo pari a 2.551.000 euro, con delibera Cipe del 2009. Da anni il comitato genitori si batte per avere scuole sicure, cosa che ha spinto l’anno scorso la giunta ad adottare la soluzione dei Musp per la Masciangioli. Per quest’ultima scuola, invece, si attende il responso del Genio civile per l’avvio dei lavori da 3 milioni 800mila euro. Va ancora approvato il progetto esecutivo per la scuola media Panfilo Serafini, per un importo di 2 milioni e 905mila euro. Per la scuola elementare Lombardo-Radice è invece atteso un incremento del finanziamento, che adesso è di 1 milione e 164mila euro. Infine, per la scuola elementare Di Stefano, c’è già l’approvazione del Genio civile ed è necessario il via libera al progetto esecutivo. Lavori, questi, per i quali sono previsti 2 milioni e 100mila euro.
Intanto, il comitato genitori “Scuole sicure” torna a sollecitare interventi risolutivi per gli istituti sulmonesi.
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