Ok la prima udienza via webcam dal tribunale Nel mirino uno straniero che aveva droga
Si è svolta senza intoppi la prima udienza celebratasi a distanza tramite webcam con il giudice e il cancelliere in tribunale, l’avvocato Francesco Valentini nel suo studio e un arrestato per spaccio,...
Si è svolta senza intoppi la prima udienza celebratasi a distanza tramite webcam con il giudice e il cancelliere in tribunale, l’avvocato Francesco Valentini nel suo studio e un arrestato per spaccio, Amarildo Kapaj, in carcere. Una precisazione da parte dell’avvocato Massimo Manieri. Per uno spiacevole caso di omonimia va chiarito che l’indagato, che ha oltre 30 anni, non ha nulla a che spartire con Amarildo Kapaj, di 24 anni, stimato cameriere che lavora nel ristorante “Cacio e Pepe” della famiglia Massari a Scoppito e che è del tutto estraneo a questi fatti.
Tornando alla vicenda giudiziaria, nella giornata di ieri la difesa, rappresentata dall’avvocato Valentini, ha chiesto la scarcerazione del sospettato o, almeno, un’attenuazione della misura cautelare in opposizione alle posizioni della Procura della Repubblica. Oggi stesso, probabilmente, si conosceranno le decisioni del gip. (g.g.)
Tornando alla vicenda giudiziaria, nella giornata di ieri la difesa, rappresentata dall’avvocato Valentini, ha chiesto la scarcerazione del sospettato o, almeno, un’attenuazione della misura cautelare in opposizione alle posizioni della Procura della Repubblica. Oggi stesso, probabilmente, si conosceranno le decisioni del gip. (g.g.)

