Olivetti, no dei dipendenti alla modifica dei contratti
CARSOLI. Secco no dei dipendenti Olivetti alla trasformazione dei contratti di lavoro da metalmeccanici a telefonici. C'è aria di burrasca nella struttura di Carsoli, dove operano circa 80 dipendenti....
CARSOLI. Secco no dei dipendenti Olivetti alla trasformazione dei contratti di lavoro da metalmeccanici a telefonici. C'è aria di burrasca nella struttura di Carsoli, dove operano circa 80 dipendenti. Dopo la trasformazione del sito messa in atto nel 2006 l'azienda ha continuato a operare nel settore informatico con un call center. I contratti in essere sono sempre rimasti quelli dei metalmeccanici, ma ora le ose stanno cambiando. I lavoratori, che gestiscono un servizio clienti per la casa madre, stanno andando avanti da tempo infatti in un clima di incertezza. Il Gruppo Telecom Italia, del quale l'azienda fa parte, ha proposto di modificare i contratti in essere trasformandoli da metalmeccanici in telefonici. L'iniziativa è stata portata avanti non solo a Carsoli ma anche a Ivrea e in Val d'Aosta dove c'è diffidenza tra i lavoratori per questo cambio di contratto. Oggi, dalle 16 alle 17, le parti sociali incontreranno i lavoratori per capire come muoversi.
«La linea decisa al nord è di resistere al passaggio dei contratti», ha detto Antonello Tangredi (Fim-Cisl), «sono in discussione ferie, organizzazione del lavoro abituale e turnazione h24». (e.b.)
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